I benefici della carota

L’arancione non è solo il colore dell’estate, è anche il colore di uno degli ortaggi più conosciuti, appartenente alla famiglia delle Apiaceae: la carota.

Si tratta di un ortaggio spontaneo che venne scoperto circa 5000 anni fa in Afghanistan. Ai tempi esistevano carote di colore bianco, viola, giallo, rosse e nero, quella arancione che conosciamo noi, iniziò ad essere coltivata soltanto in età Rinascimentale, come omaggio alla casa regnante olandese degli Orange.

Le carote sono un alimento ricco di proprietà nutrizionali e virtù, con un contenuto calorico molto basso. L’elevata concentrazione di vitamine A, B e C, di Betacarotene e di numerosi minerali – calcio, fosforo, potassio, magnesio, sodio, zinca, ferro, rame, fluoro e manganese – rendono le carote i principali attori di numerosi benefici per la salute ed il benessere di ciascun individuo.

Fin da piccoli ci è stato consigliato di mangiare carote per proteggere la vista poiché la vitamina A in essa contenuta protegge gli occhi da numerose malattie e migliora la capacità visiva, soprattutto nelle ore notturne.

La carota risulta essere anche un’ottimo amico per la pelle e per le vie respiratorie:

  • consumare carote è utile per mantenere la pelle in salute e per ottenere una pelle liscia, rosea e vellutata;
  • il betacarotene protegge le mucose dei polmoni, della bocca, del naso e della gola, combattendo gli agenti inquinanti e limitando il rischio di infezioni.

A tal proposito, studi recenti hanno dimostrato come il consumo di carote serva per la prevenzione di alcuni tipi di tumore: quello alla pelle, ai polmoni e alla cavità orale. La vitamina C, il betacarotene e il selenio, contenuto nelle carote Selenella, inoltre, costituiscono fonti antiossidanti che contrastano i radicali liberi e l’invecchiamento. Infine, le carote aiutano l’intestino e riducono i livelli di colesterolo.

Ma tra tutti i benefici della carota, quello più conosciuto è legato al prolungamento dell’abbronzatura.

Questo è dovuto all’alta concentrazione di betacarotene: una sostanza appartenente ai carotenoidi, ossia pigmenti vegetali, che producono vitamina A quando assimilati nell’intestino. La carota è infatti un’eccellente fonte di vitamina A, al primo posto rispetto ad altri alimenti come albicocche, meloni, pomodori e radicchi.

L’importanza della vitamina A per l’abbronzatura  e per mantenerla consiste nello stimolare la produzione di melanina: una sostanza pigmentata che viene creata  dall’organismo quando la pelle è esposta al sole, con il risultato che quest’ultima si scurisce. Di conseguenza, tutto il processo, dall’assunzione di betacarotene alla stimolazione della melanina, è indispensabile per ottenere un’abbronzatura duratura ed uniforme.

E allora se siete patiti dell’abbronzatura e volete mantenerla nel tempo non vi resta che “fare scorta” di carote …ovviamente con moderazione!

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