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Carote: tutti i tipi di cottura

Le carote sono buone sempre, crude e cotte, e possono essere cucinate in tanti modi diversi.

Tutti i tipi di cottura delle carote

Carote lesse o bollite

Tra tutti i tipi di cottura delle carote questo è probabilmente il meno gustoso ma il più leggero e digeribile. Le carote lesse o bollite sono infatti un contorno perfetto se si hanno problemi digestivi. Cucinare le carote bollite è molto semplice: dopo averle lavate e tagliate si immergono in acqua bollente salata e si lasciano cuocere dai cinque ai dieci minuti in base alla dimensione. Una volta cotte, le carote bollite possono essere condite e servite, oppure frullate per ottenere purè di carote.

Le carote possono anche essere sbollentate intere o tagliate per due o tre minuti prima di procedere con altri metodi di cottura. Sbollentare le carote può essere utile con le carote più vecchie per migliorarne il sapore e renderle più dolci.

Carote al vapore

La cottura a vapore delle carote consente di ottenere un risultato simile a quello che si ottiene lessando le carote. A differenza delle carote bollite, però, quelle a vapore conservano meglio nutrienti e proprietà. Per cucinare le carote a vapore basta utilizzare una pentola munita di cestello, sistemare acqua all’interno della pentola e collocare le carote intere o tagliate sul cestello. In genere le carote a vapore cuociono in dieci-venti minuti, a seconda delle dimensioni, ma è bene controllare il livello di cottura di tanto in tanto per evitare che scuociano. Una volta pronte possono essere servite o usate per altre preparazioni, come già visto per le carote bollite.

Carote in microonde

Il metodo di cottura in microonde consente di ottenere carote morbide che mantengono i loro nutrienti e le loro proprietà, come avviene con la cottura a vapore, ma rispetto ad altri metodi simili è sicuramente più rapido. Per preparare le carote al microonde si sistemano le carote pulite e tagliate in un contenitore per microonde, si aggiungono due cucchiai di acqua, si copre e si avvia la cottura impostando la potenza al massimo. La cottura in microonde impiega circa cinque-sette minuti.

Carote al forno

Le carote arrostite al forno sono uno dei metodi di cottura con cui ottenere piatti particolarmente gustosi. La cottura al forno esalta infatti il sapore dolce delle carote e fa sì che le radici diventino tenere all’interno e croccanti esternamente. Le ricette delle carote al forno sono davvero molte perché il piatto può essere personalizzato modificando il condimento.

Se si ha voglia di un contorno leggero, basta spennellare le carote intere o affettate con olio, sale e pepe, mescolarle e procedere con la cottura. A questo condimento base si possono aggiungere spezie come peperoncino o paprika piccante, oppure zenzero, cannella e noce moscata o, ancora, timo e origano. Un altro gustoso condimento per le carote al forno è composto da burro fuso, miele e spezie come la paprika o la cannella, da aggiungere alle carote prima di infornarle.In generale la cottura al forno delle carote richiede venti-venticinque minuti impostando la temperatura a 40°C.

Carote in padella

Le carote saltate in padella sono un altro metodo di cottura che permette di gustare piatti golosi e saporiti. Dopo aver tagliato le carote si soffriggono leggermente in poco olio caldo, si aggiungono una o due dita d’acqua e si prosegue la cottura per cinque-sette minuti a fuoco basso con il coperchio. Dopodiché si toglie il coperchio e si prosegue la cottura finché l’acqua non sarà del tutto evaporata e le carote saranno tenere e dorate. A questo punto le carote possono essere condite in diversi modi: con olio, sale e pepe, con burro fuso e sale, con burro fuso e zucchero di canna, con aglio, erbe aromatiche e spezie.

Carote in padella

Carote grigliate

Le carote grigliate sono perfette in estate, quando le belle giornate permettono di organizzare barbecue. Le carote alla griglia si preparano con le radici intere o tagliate a metà nel senso della lunghezza. Prima di sistemarle sulla griglia, si condiscono con una miscela di olio, aglio e spezie usando le mani o un pennello da cucina, dopodiché si grigliano per circa cinque minuti, rigirandole due o tre volte.

Carote grigliate

Carote fritte

Le carote fritte sono un contorno sfizioso da concedersi ogni tanto a pranzo, cena o durante gli aperitivi, come alternativa alle più note patatine fritte. Le carote possono essere fritte tagliate a bastoncini o a rondelle oblique, con o senza panatura. La panatura si prepara eventualmente passando le carote in un uovo sbattuto e poi nel pan grattato. Le carote possono essere fritte anche pastellate, immergendole in una pastella di acqua e farina prima di cuocerle in olio molto caldo. La cottura richiede pochi minuti: quando le carote fritte sono pronte si tolgono dall’olio e si adagiano su un foglio di carta assorbente, poi si trasferiscono in un piatto da portata, si salano e si servono quando sono ancora calde e croccanti.

Leggi anche: Cipolle: tutti i metodi di cottura

Prima di cucinare le carote

Qualunque sia il metodo di cottura scelto per gustare le carote, prima di procedere occorre lavare le radici eliminando eventuali residui di sporco e terra, aiutandosi con una spazzola a setole dure. La parte più esterna delle carote può essere eliminata grazie a un pelapatate o grattando la superficie della radice con un coltello.

Le carote possono poi essere cucinate intere, soprattutto se giovani e di piccole dimensioni, oppure tagliate. Tagliare le carote presenta alcuni vantaggi: le carote tagliate cuociono infatti più in fretta a prescindere dal metodo di cottura e, in secondo luogo, tagliando le carote aumenta la superficie che verrà a contatto con calore e condimenti. In base al metodo di cottura scelto per le carote, l’aumento della superficie può consentire una migliore estrazione delle sostanze benefiche in esse contenute. Se si cucinano le carote in padella o al forno con olio, ad esempio, il taglio aumenta l’estrazione dei carotenoidi, che saranno così più facilmente assimilabili dall’organismo.

Le carote possono essere tagliate in vari modi: a rondelle, a listarelle più o meno grandi, alla julienne. Il taglio migliore per le carote sembra essere quello obliquo, perché permette di aumentare la superficie e di ottenere un risultato estetico migliore del piatto. Quando però le carote sono vecchie, meglio affettarle a listarelle eliminando il cuore della carota, che risulta più duro.

Quali varietà di carote cucinare

Le carote possono essere mangiate sia cotte che crude. In linea generale tutte le varietà di carote possono essere cucinate con i metodi che abbiamo visto. Le carote arancioni, le carote gialle e le carote rosse sono dunque sono perfette da cucinare al forno o in padella con olio, tagliate a fette oblique o a bastoncini, perché ricche di carotenoidi liposolubili. Le carote viola o nere, invece, sono ottime da mangiare crude, perché le sostanze in esse contenute si perdono parzialmente durante la cottura.

Leggi anche: Tutti i tipi di carote

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