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Modi per tagliare le patate: quali sono e come sceglierli - Il Blog di Selenella

Modi per tagliare le patate: quali sono e come sceglierli

Quanti modi per tagliare le patate esistono e quali sono i migliori in base al metodo di cottura?

Come tagliare le patate

Le patate possono essere tagliate in molti modi differenti e la scelta del taglio è legata al tipo di cottura scelta. Si possono infatti tagliare le patate a rondelle, a tocchetti, a stick e in altri modi, anche originali, particolari e bizzarri.

La scelta di come tagliare le patate non dipende però solo da quanto si vogliono stupire gli ospiti: il taglio incide infatti sul modo in cui il tubero viene raggiunto dal calore e, di conseguenza, sui tempi di cottura e sul risultato. Prima di cucinare le patate, dunque, è bene farsi un’idea su come tagliarle.

Le patate tagliate in modo grossolano, ad esempio, impiegheranno più tempo a cuocere e, poiché la superficie di contatto con l’esterno è inferiore, saranno meno croccanti all’esterno e più morbide all’interno. Tagli del genere sono ottimi quando si vogliono cucinare le patate lesse, al vapore o al cartoccio.

Se invece le patate sono tagliate più finemente, la superficie a contatto con il calore aumenta e, in base al metodo di cottura scelto, si otterranno patate più croccanti. Bisogna anche tenere conto che più la superficie di contatto è elevata, più la patata assorbirà i condimenti: nel caso delle patate fritte, questo non rappresenta un grande problema poiché la temperatura elevata dell’olio fa in modo che si formi una crosta croccante in poco tempo e la crosta stessa impedisce che le patate assorbano olio. Nel caso si volessero preparare patate al forno, però, meglio un taglio medio, per evitare che le patate restino eccessivamente unte.

A prescindere dal modo per tagliate le patate scelto, però, bisogna tenere conto che le patate vanno cotte subito dopo averle tagliate. Questo è molto importante per evitare che le patate anneriscano e per garantire che il loro gusto e le loro proprietà non vengano compromessi.

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Modi per tagliare le patate: pelate o con la buccia

Prima di tagliare le patate bisogna decidere se pelarle o lasciare la buccia. La scelta dipende da diversi fattori tra cui i gusti personali e il tipo di cottura.

Le patate con la buccia sono ad esempio perfette per la cottura al forno, in friggitrice ad aria o anche in padella, mentre per quanto riguarda le patate fritte in friggitrice tradizionale o in pentola, in genere è preferibile pelare le patate.

In ogni caso, è sempre importante che le patate siano lavate con cura prima di utilizzarle, per eliminare residui di terra, polvere e sporcizia e che i tuberi siano privi di germogli e parti verdi. Se le patate invece presentano dei piccoli germogli, anziché buttarle si può decidere di seminarle.

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Modi per tagliare le patate

Vediamo ora quali sono i principali modi per tagliare le patate, da scegliere in base al metodo di cottura che si vuole utilizzare per gustare le patate.

Tagli tondi

  • Patate a rondella: questo formato si realizza tagliando le patate con un coltello a lama affilata, così da ottenere fette circolari sottili, con uno spessore di circa 0.5 cm. Le patate a rondella sono adatte a diverse tipologie di cottura: si possono ad esempio usare per preparare tortini di patate da cuocere al forno, disponendo le rondelle a strati all’interno di una teglia. Per preparare le patate fritte, invece, conviene realizzare fette più sottili utilizzando la mandolina, utensile da cucina usato per effettuare e tagliare una grande varietà di verdure e che consente di ottenere anche le famose chips.
  • Patate goffrate o Gaufrettes potatoes: la forma originale che contraddistingue queste patate ricorda i tipici wafer e la loro caratteristica “stampa” ad alveare. Questo taglio si ottiene grazie alla mandolina, con l’aggiunta dell’apposita lama. La cottura caratteristica di questa varietà è la frittura;
    Patate rustiche: anche questo taglio delle patate si può ottenere grazie alla mandolina, utilizzando la griglia idonea e, anche in questo caso, il metodo di cottura ideale è la frittura.

Tagli lunghi

  • Patate a bastoncino o a fiammifero: forma più diffusa e impressa nell’immaginario collettivo poiché commercializzata nella maggior parte dei fast food in tutto il mondo. Si tratta di un modo per tagliare le patate che si ottiene tagliando le patate diverse volte nel senso della lunghezza, utilizzando un coltello affilato e fino a ottenere dei bastoncini della dimensione desiderata. La cottura ideale è la frittura in due tempi: in primo luogo le patate a bastoncino vanno immerse in olio a 175°, dopodiché vanno scolate, asciugate con carta assorbente e infine, poco prima di servirle, tuffate nuovamente nell’olio a 180° fino a quando non acquistano la tipica colorazione accesa. Per una cena più sofisticata si può optare per le Pont-Neuf potatoes, ricetta tipica francese che prende il nome dal famoso ponte parigino “Ponte nuovo”, sotto o vicino al quale venivano preparate proprio queste patate.
  • Patate paglia: questo taglio è simile alle patate a bastoncino ma più sottile. Le patate paglia sono perfette fritte ma anche per accompagnare piatti in umido e per preparare il rosti. Si ricavano con l’utilizzo di una comune grattugia e vanno lavate diverse volte prima della cottura, per eliminare l’amido in eccesso che creerebbe un ammasso informe.

Tagli intermedi

  • Quadrate o rettangolari: i tagli quadrati e rettangolari si ricavano tagliando le patate a metà nel senso della lunghezza ed effettuando poi più o meno tagli nella stessa direzione e in direzione opposta, per ottenere la dimensione desiderata. Le tipologie più diffuse sono le tipiche patate arrosto (o Maxime) e le Parmentier, leggermente più grandi. Entrambe sono adatte principalmente ad una cottura al forno, mentre tagli più piccoli consentono di cuocere le patate in padella, anche con altre verdure.
  • A spicchi: per ottenere le patate a spicchi, il tubero va tagliato a metà nel senso della lunghezza per poi effettuare altri tre tagli per ogni metà, sempre nel verso della lunghezza. Gli spicchi ottenuti sono ottimi in padella con olio, sale e paprika.

Taglio parziale

Un modo sfizioso per tagliare le patate consiste nell’incidere la patata, ancora con la buccia e senza tagliare completamente il tubero. Si creeranno così delle fessure all’interno della patata che potrà essere farcita con olio o burro ed eventualmente formaggio, cotta in forno e servita calda.

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