Modi per tagliare le patate - Il Blog di Selenella

Modi per tagliare le patate

Innumerevoli sono le tipologie di patate che si possono acquistare e altrettante le preparazioni realizzabili. Chissà quante volte, però, al momento di programmare un pranzo o una cena non siete riusciti a pensare a forme originali, particolari, bizzarre da dare alle patate per arricchire le vostre ricette. Di seguito una guida ai tagli che potete realizzare per stupire i vostri ospiti.

Una volta sbucciate le patate e ottenuta una forma regolare, tagliarle di diverso spessore in funzione della tipologia che si vuole servire:

Tagli tondi:

– Patate a rondella: tagliate in fettine circolari sottili di spessore variabile ma circa 0.5 cm. Adatte a diverse tipologie di cottura: bollite, saltate o gratinate.
Una versione più sottile delle rondelle sono le famose chips: fette sottilissime ricavate con apposita mandolina; adatte sia per una breve frittura ma anche per una veloce cottura in forno (200° per 10 min) per i più salutisti.

– Patate goffrate o Gaufrettes potatoes: la forma originale che le contraddistingue ricorda i tipici wafer e la loro caratteristica “stampa” ad alveare. Questo taglio è ottenibile grazie alla mandolina, utensile da cucina usato per effettuare e tagliare una grande varietà di verdure, con l’aggiunta di un apposita griglia. La cottura caratteristica di questa varietà è la frittura, bastano pochi minuti immerse in olio di semi.

 

Tagli lunghi:

– Patate a bastoncino o fiammifero: forma più diffusa e impressa nell’immaginario collettivo poiché commercializzata nella maggior parte dei fast food in tutto il mondo. La cottura ideale è la frittura in due tempi: in primo luogo immergerle in olio a 175°, le patate devono restare morbide al tatto e non troppo colorite, scolarle, asciugarle con carta assorbente e infine, poco prima di servirle, tuffarle nuovamente nell’olio a 190° fino a quando non acquistano la tipica colorazione accesa.

Se si preferiscono patatine più sottili si può optare per le “patate paglia” atte sempre ad essere fritte, sono perfette come contorno di piatti in umido. Si ricavano con l’utilizzo di una comune grattugia, necessitano di essere lavate più volte per eliminare l’amido in eccesso che creerebbe un ammasso informe di paglia.

Per una cena più sofisticata si può optare per le Pont-Neuf potatoes, ricetta tipica francese che prende il nome dal famoso ponte parigino “Ponte nuovo”, sotto o vicino al quale venivano preparate proprio queste patate.

Tagli quadrati: si ricavano dai tagli lunghi precedenti. Le tipologie più diffuse sono le tipiche patate arrosto (o Maxime) e le Parmentier leggermente più grandi. Entrambe sono adatte principalmente ad una cottura al forno, le prime si utilizzano come contorno di piatti a base di pesce e carne mentre, le seconde sono adatte per la preparazione di zuppe.

Non vi resta che acquistare le patate Selenella e sperimentare tutti i tagli in nuove ricette per sorprendere i vostri ospiti.

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