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Patate viola o nere: proprietà, valori nutrizionali, come cucinarle - Il Blog di Selenella

Patate viola o nere: proprietà, valori nutrizionali, come cucinarle

Le patate viola o nere sono forse poco conosciute ma hanno proprietà davvero interessanti per la salute. Scopriamo i suoi valori nutrizionali e come cucinarle

Patate viola o nere, a cosa è dovuto il colore?

Le patate viola o nere includono varietà di patate in cui la buccia e la polpa presentano una tipica colorazione violacea più o meno intensa, a volte quasi nera. Esistono almeno tre diversi tipi di patate viola tra cui le Vitellotte, le Violet queen e le Blu star, che mantengono il colore viola ma differiscono dalla forma. La particolare colorazione di queste patate è data dalla presenza di antocianine, pigmenti che conferiscono sfumature dal rosso al blu.

Gli antociani vengono prodotti per diversi scopi nei vegetali. Oltre a colorare fiori, frutti e in questo caso anche tuberi, queste molecole aiutano a proteggere meglio la pianta dai danni dei raggi solari e a difenderla in situazioni difficili, ad esempio in caso di siccità o malattia. La presenza di antociani non è l’unica peculiarità di queste patate; nelle patate viola troviamo anche quantità rilevanti di vitamina A e carotenoidi.

Le patate viola sono assai popolari in molti Paesi del Sud America, in particolare in Perù, dove vengono consumate fin dall’antichità. Oggi vengono coltivate con successo anche in Europa, soprattutto in Francia. Rispetto ad altri tipi di patate, come le patate bianche, gialle o rosse, le patate viola non sono così diffuse ma quando si riescono a trovare è bene non lasciarsele scappare. Le patate viola mantengono infatti il loro colore anche dopo la cottura: sono ideali per preparare piatti creativi e soprattutto vantano importanti proprietà e benefici per la nostra salute.

Patate viola o nere

Valori nutrizionali

I valori nutrizionali delle patate viola non sono molto diversi da quelli delle patate. Cento grammi di prodotto forniscono infatti circa 85 calorie, che sono date per la maggior parte da carboidrati e in minima parte da proteine e grassi. I carboidrati costituiscono l’80% dell’energia fornita dalle patate viola, mentre le proteine rappresentano il 12% delle calorie e i grassi solo l’1%.

Le patate viola contengono inoltre fibre, vitamine del gruppo B, vitamina C, minerali e, come abbiamo visto, antocianine. Sono naturalmente prive di glutine, non forniscono né colesterolo né grassi saturi e presentano quantità minime di sodio.

LEGGI ANCHE: I valori nutrizionali delle patate

Proprietà delle patate viola

Le patata viola, come anche le altre varietà di patate, hanno un buon potere saziante ma contengono poche calorie, dunque non fanno ingrassare e anzi, sono un ottimo alimento per mantenere il proprio peso ideale. La presenza di fibre nelle patate viola, oltre a saziare, aiuta a regolare il transito intestinale e l’assorbimento di zuccheri e grassi provenienti da altri alimenti consumati nello stesso pasto.

Rispetto ad altri tipi di patate, quelle viola si distinguono per la presenza di antocianine che non conferiscono solo un bel colore alla buccia e alla polpa dei tuberi ma anche e soprattutto interessanti proprietà.

Le antocianine sono infatti pigmenti dalle proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Nel nostro corpo, dunque, queste molecole contribuiscono a prevenire i danni dei radicali liberi e a contrastare gli stati infiammatori. Questo si traduce in enormi benefici per la salute perché comporta una riduzione dello stress ossidativo e una diminuzione del rischio cardiovascolare e dello sviluppo di patologie croniche e degenerative, tra cui anche diversi tipi di tumore.

Inoltre, contrastando la formazione di radicali liberi, le antocianine rallentano anche il fisiologico processo di invecchiamento, migliorando la salute generale ma anche l’aspetto esteriore. Inserire le patate viola nella propria alimentazione è quindi un’ottima idea per rimanere più giovani e in salute più a lungo.

Proprietà patate viola

Come cucinarle

Le patate viola possono essere cucinate in tutti i modi in cui si cucinano normalmente le patate. Si possono consumare con o senza buccia ma, poiché spesso la buccia risulta spessa e fibrosa, in genere si preferisce pelare le patate. Il modo migliore per godere dei benefici degli antociani è quello di cucinarle al vapore, lesse o al microonde, ma è comunque possibile gustarle anche al forno o in padella.

Ottimo è l’abbinamento delle patate viola con altre verdure di stagione: le patate viola si sposano molto bene ad esempio con melanzane e zucchine, ma anche con verdure a foglia verde come la cicoria, gli spinaci e il tarassaco.

Il loro utilizzo principale è però probabilmente nell’impasto per preparare gli gnocchi colorati per stupire gli ospiti. In questo caso si cuociono lesse o al vapore, per poi schiacciarle e mescolarle con farina integrale o bianca ed eventualmente uova. Le dosi per quattro persone prevedono di usare circa mezzo chilo di patate, cento grammi di farina e, per chi consuma uova, un uovo intero.

Ricordiamo che le patate non sono esattamente un contorno e non vanno considerate come verdure. Nella dieta, le patate sostituiscono i cereali, quindi nel contesto di un’alimentazione equilibrata è bene consumarle in alternativa a pane, polenta, pasta, riso o altri cereali in chicco. L’ideale è associare alle patate un contorno di verdure e una fonte proteica, anche vegetale.

LEGGI ANCHE: Come cucinare le patate in modo sano e leggero

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