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Come coltivare le patate

La coltivazione delle patate è semplice e alla portata di tutti: basta avere un piccolo orto o anche un po’ di spazio sul balcone o sul terrazzo

Perché coltivare le patate

Le patate (Solanum tuberosum) sono piante erbacee della famiglia delle Solanaceae caratterizzate da un tubero sotterraneo che utilizziamo ampiamente nella nostra alimentazione. Coltivare le patate è abbastanza semplice, dunque chi ha a disposizione un piccolo orto o anche un po’ di spazio sul balcone o terrazzo, può cimentarsi nella coltivazione della patata. Oltre a dare soddisfazione, coltivare le patate offre la possibilità di avere a disposizione questi squisiti tuberi a chilometro zero e a poco prezzo.

Il terreno ideale per la coltivazione delle patate

Le patate crescono meglio in un terreno leggermente acido, quindi con un pH attorno a 6, ben drenante e morbido. Per misurare il pH del terreno si possono usare misuratori elettronici o phometri o anche la cartina tornasole. Nel primo caso è sufficiente inserire il misuratore nel suolo e attendere il risultato nel display, mentre se si usa la cartina tornasole occorre prelevare una porzione di terreno, discioglierlo in un po’ di acqua distillata ed effettuare la misurazione. Per coltivare le patate è bene che il terreno sia anche ricco di nutrienti, dunque meglio concimare con letame o del compost prima di procedere con la semina dei tuberi.

Come seminare le patate

Il metodo più semplice per seminare le patate è quello di partire dai tuberi anziché dai semi della pianta. Per la semina delle patate, meglio lasciar germogliare i tuberi prima di interrarli. A seconda della dimensione delle patate, queste possono essere messe a dimora intere o tagliate, lasciando ovviamente alcuni germogli per ogni porzione.

In genere le patate vengono piantate in primavera, quando le temperature superano stabilmente i 12-15°C, ma il periodo della semina può essere diverso in base alla varietà di patata scelta e alla regione in cui si coltivano le patate. Indicativamente le patate si seminano da febbraio a giugno, ma nelle regioni più calde si può iniziare la coltivazione anche in autunno.

Se si coltivano le patate nell’orto, i tuberi vanno sistemati in file distanti tra loro 50-80 centimetri, disponendoli a circa 30 centimetri l’uno dall’altro e a una decina di centimetri di profondità.
Una volta messe a dimora, le patate non richiedono particolari cure ma ovviamente hanno bisogno di acqua come qualsiasi pianta. Subito dopo la semina andranno quindi bagnate fino all’emissione dei nuovi germogli dal terreno.

Leggi anche: Qual è il periodo ideale per la semina delle patate?

Coltivare le patate in vaso

La coltivazione delle patate in vaso non differisce di molto rispetto a quella in piena terra nell’orto. A seconda dello spazio che si ha a disposizione, le patate possono essere coltivate in contenitori di dimensioni medio grandi, ma anche in sacchi di iuta, bidoni di plastica o sporte per la spesa.

Prima di piantare le patate, in questo caso è importante sistemare sul fondo del vaso uno strato di circa due centimetri di argilla espansa, che aiuterà a drenare il terreno. Dopodiché si riempie il contenitore per metà con del terriccio, sistemare le patate, ricoprire le patate e innaffiare.

Come nella coltivazione in piena terra, anche nei vasi il terreno dovrà essere mantenuto umido fino a quando si vedranno i germogli spuntare.

Coltivare le patate in vaso

Quando e come irrigare le patate

Dopo l’emissione dei germogli, le patate non richiedono particolari cure e nemmeno abbondanti irrigazioni. Le piante di patata vanno bagnate durante la stagione estiva, specie nelle giornate molto calde e siccitose, meglio se al mattino.

L’irrigazione va effettuata sia che si coltivino le patate nell’orto sia che la coltivazione avvenga in vaso ma attenzione a non esagerare con la quantità di acqua, poiché queste piante risentono molto dei ristagni idrici.

Rincalzare le patate

Le piante di patate hanno bisogno di essere rincalzate. Cos’è la rincalzatura? Si tratta di una pratica che permettere di proteggere le piantine dalle gelate. Inoltre, la rincalzatura consente di rendere il terreno più soffice e di controllare le piante infestanti.

La rincalzatura consiste nello smuovere il terreno, spostandolo verso la base della pianta. Se si coltivano le patate in vaso, questa operazione si effettua semplicemente aggiungendo nuovo terriccio.
L’operazione di rincalzatura si esegue di norma quando spuntano i germogli, dunque un paio di settimane dopo la semina

Rincalzare le patate

Concimare le patate

Per poter crescere forti e sane, le piante hanno bisogno di nutrienti che dobbiamo fornire attraverso fertilizzanti. Come abbiamo visto, per la coltivazione delle patate occorre concimare il terreno prima della semina; le concimazioni vanno però poi continuate durante tutto lo sviluppo della pianta fornendo minerali come azoto, potassio e magnesio e compost organico, letame o humus.

LEGGI ANCHE: Come coltivare le carote: tutto quello che c’è da sapere

Malattie delle patate

Quando si rispettano le esigenze delle piante rispetto al tipo di terreno, irrigazioni e concimazioni, le probabilità che si ammalino sono decisamente inferiori. Tutte le piante però, incluse quelle della patata, possono essere attaccate da parassiti, insetti, funghi e microorganismi che possono pregiudicare il raccolto.

Se si esagera con le irrigazioni e si creano ristagni di acqua e un ambiente umido, le piante di patata possono essere ad esempio colpite da malattie fungine come peronospora e fusarium. Ci sono poi alcuni insetti come elateridi, afidi, dorifora, tignola, grillotalpa che possono colpire le piante di patate.

Cosa fare per evitare le malattie delle patate? Oltre a offrire le migliori condizioni di crescita alle piante è necessario osservarle periodicamente così da poter intervenire al primo sintomo. Se si notano macchie sulle foglie, ingiallimenti o la presenza di piccoli insetti, meglio rivolgersi al più presto a un esperto che saprà consigliare il rimedio giusto per salvare le piante.

Quando raccogliere le patate

La raccolta delle patate avviene normalmente al termine del loro ciclo vitale, dunque quando la parte aerea della pianta appare ingiallita. La raccolta si effettua scavando il terreno con una forca se in piena terra, a mano quando le patate sono coltivate in vaso. Se sfregando i tuberi la buccia rimane integra, significa che le patate sono mature, pronte per essere gustate o conservate.

Leggi anche: Come conservare correttamente le patate

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