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Carote bianche: proprietà, valori nutrizionali, come cucinarle - Il Blog di Selenella

Carote bianche: proprietà, valori nutrizionali, come cucinarle

Le carote bianche non presentano i pigmenti tipici di altre varietà di carote, ma vantano comunque interessanti proprietà e benefici.

Caratteristiche

Le carote bianche sono radici commestibili di una varietà Dacus carota, un tempo considerata una pastinaca. Le carote sono conosciute come arancioni, ma quelle bianche sono molto più antiche di altri tipi di carote.

Le carote bianche venivano consumate dall’uomo e dal bestiame già diversi secoli prima dell’invenzione della carota arancione, nata dall’incrocio e dalla selezione apportata dai botanici durante il XVI secolo. Inizialmente si mangiavano carote bianche selvatiche: si trattava di carote di piccole dimensioni, di consistenza dura e dal sapore amaro. Successivamente, grazie a incroci naturali, sono nate carote bianche ibride più grandi, morbide e dolci, coltivate ancora oggi.

La carota bianca selvatica nella storia era spesso confusa con la pastinaca, una specie che risponde al nome botanico di Pastinaca sativa e appartenente alla stessa famiglia delle carote, le Apiaceae o Ombrellifere. La pastinaca, simile nell’aspetto alla carota bianca, contiene però più amido e il suo sapore non è solo dolce, ma anche terroso e nocciolato.

La carota ha proprietà, valori nutrizionali e sapore più simili alle altre sue “sorelle” come la carota viola, la carota rossa, quella arancione e la carota gialla.

Ciò che distingue la carota bianca dalle altre carote è la mancanza di pigmentazione e il sapore più delicato ma comunque ricco. Come le altre carote, anche quella bianca ha importanti proprietà per la salute, date dalla presenza di sostanze fitochimiche.

Leggi anche: Tutti i tipi di carote

Proprietà

Le carote bianche contengono numerose sostanze nutritive e bioattive benefiche per la salute e il benessere. Pur non rappresentando una fonte significativa di carotenoidi, la carote bianche contengono nutrienti e sostanze fitochimiche che apportano numerosi benefici.

Il consumo di carote bianche può ad esempio migliorare la digestione, regolare la glicemia e i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, alleviare infiammazioni gastrointestinali, episodi di stitichezza e di diarrea e favorire la crescita di una flora intestinale sana ed equilibrata.

Le carote bianche possono anche contribuire a sostenere le difese immunitarie e ritardare gli effetti dell’invecchiamento non solo sulla pelle, ma anche e soprattutto su altri organi e tessuti. Riducendo l’azione dannosa dei radicali liberi e migliorando la funzione immunitaria, le carote bianche possono aiutare a prevenire svariate malattie diffuse nella nostra società, a cominciare da quelle cardiovascolari. Il consumo di carote bianche all’interno di una dieta sana ed equilibrata riduce anche il rischio di svariati tipi di cancro tra cui quello al polmone, al seno e al colon.

Valori nutrizionali delle carote bianche

Le carote bianche forniscono poche calorie, circa 40 ogni cento grammi di prodotto fresco, date soprattutto da carboidrati. La quantità di proteine e grassi nelle carote bianche è infatti molto piccola.

Importante nelle carote bianche è la presenza di fibre, sostanze che non vengono digerite e assimilate ma che servono a migliorare la funzione intestinale, a nutrire i batteri buoni che popolano il nostro intestino e a rallentare l’assorbimento di zuccheri e grassi.

Oltre alle fibre, le carote bianche contengono vitamina K, acido folico, vitamina E e sali minerali come potassio, manganese, fosforo, magnesio e zinco.

Rispetto ad altre varietà di carote, quelle bianche non contengono quantità rilevanti di carotenoidi, sono prive di licopene e presentano bassi livelli di luteina. Nonostante questo, consumare carote bianche fa comunque bene alla salute e al benessere generale.

Leggi anche: I valori nutrizionali delle carote: un ottimo alleato di salute e bellezza

Valori nutrizionali carote bianche

Come cucinare le carote bianche

Le carote bianche si possono consumare crude o cotte, esattamente come altri tipi di carote. Prima di mangiarle, occorre pulire la superficie con acqua o raschiandola con un coltello o un pelapatate. Fatto questo, le carote possono essere consumate intere o tagliate a fette, a bastoncini o alla julienne.

Questa varietà di carote è particolarmente apprezzata sotto forma di succo, da cruda, e nelle zuppe da cotta. Il succo di carota bianca è molto dolce e gradevole e si prepara con circa sette-otto carote pulite e un lime: si possono utilizzare frullatori, anche a immersione, oppure centrifughe ed estratti. Il succo di carota è un ottimo diuretico, rinfrescante, rimineralizzante, utile da consumare nelle calde giornate estive.

La zuppa di carote bianche è invece un piatto tipicamente invernale che si prepara con 5-6 carote tagliate in modo grossolano, un paio di porri affettati, un gambo di sedano tagliato, uno spicchio di aglio ed erbe aromatiche a piacere. Dopo aver sistemato tutto in una pentola capiente si aggiunge un filo d’olio, si copre con acqua o brodo e si lascia cuocere a fuoco medio basso per circa mezz’ora, con il coperchio. Al termine della cottura si aggiusta di sale e si frulla con un frullatore a immersione, per poi servire con crostini di pane abbrustolito. Si tratta di un ottimo piatto riscaldante, facilmente digeribile e poco calorico.

Oltre a queste due ricette, le carote bianche possono essere cucinate in tutti i modi previsti per le altre varietà di carote.

Puoi provare:

Come cucinare le carote bianche

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