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I migliori pranzi freddi da preparare in anticipo
I pranzi freddi da preparare in anticipo possono essere organizzati la sera precedente, conservati in frigorifero per alcuni giorni oppure congelati in porzioni singole. La scelta dipende principalmente dagli ingredienti che si scelgono perché, ad esempio, le insalate di patate non sono adatte a essere congelate ed è meglio prepararle il giorno prima, invece ingredienti come cereali, legumi, carote e verdure arrostite mantengono una buona consistenza anche dopo un riposo più lungo. Preparazioni cotte e poco acquose, come muffin salati, polpette di legumi, plumcake e focaccine possono invece essere congelati, ma se si vogliono aggiungere pomodori, cetrioli, insalata e salse vanno questi devono essere aggiunti dopo lo scongelamento, perché conservino consistenza e freschezza.
Idee da preparare la sera prima
I pranzi freddi da preparare il giorno prima sono perfetti quando al mattino non si ha tempo di cucinare. Diversi ingredienti come patate, cereali e legumi possono essere cotti la sera, lasciati raffreddare e conservati in frigorifero all’interno di contenitori chiusi. Le verdure ricche di acqua, le erbe aromatiche e gli elementi croccanti vanno invece aggiunti più tardi oppure tenuti separati fino al momento del consumo.
Insalata pantesca con patate
L’insalata pantesca è un’insalata tipica di Pantelleria e, per preparare questa versione, servono circa 400 grammi di patate, 250 grammi di pomodorini, mezza cipolla rossa, olive nere, capperi dissalati, origano, basilico, olio extravergine di oliva, poco aceto e sale. Per trasformarla in un pranzo completo si possono aggiungere tonno, uova sode oppure ceci.
Per cominciare laviamo le patate e le lessiamo con la buccia fino a quando risultano morbide ma ancora compatte. Le lasciamo poi intiepidire, le sbucciamo e le tagliamo a pezzi regolari. Aggiungiamo la cipolla affettata finemente, le olive e i capperi, quindi condiamo con olio, poco aceto, sale e origano.
Conserviamo l’insalata in frigorifero e aggiungiamo i pomodorini tagliati a metà e il basilico fresco la mattina successiva o prima di consumarla, di modo che i pomodori rilascino meno acqua e le foglie di basilico non anneriscano. Completiamo infine con tonno sgocciolato, uova divise in quarti oppure ceci già cotti e ben scolati.
Insalata di patate alla greca
Per due persone servono circa 400 grammi di patate, 150 grammi di feta, un cetriolo piccolo, 200 grammi di pomodorini, mezza cipolla rossa e una manciata di olive nere. Per condire sono sufficienti olio extravergine di oliva, origano, pepe e poco sale, considerando che feta e olive sono già sapide.
Cuociamo le patate con la buccia in acqua, al vapore oppure nel microonde. Una volta intiepidite, le tagliamo a pezzi e le condiamo con olio, origano e pepe. Aggiungiamo la cipolla affettata finemente e la feta tagliata a cubetti, quindi conserviamo la preparazione in frigorifero.
Il giorno successivo completiamo l’insalata di patate alla greca con il cetriolo affettato, i pomodorini divisi a metà e le olive. Conservare cetrioli e pomodori separatamente impedisce che il liquido rilasciato durante il riposo si accumuli sul fondo del contenitore. Grazie alla presenza delle patate e della feta, non è necessario aggiungere anche pane o altri alimenti proteici, salvo preferenze ed esigenze diverse.
Carpaccio fresco di carote e zucchine
Il carpaccio di carote e zucchine può essere organizzato la sera prima, ma va condito soltanto poco prima del consumo. Per due porzioni servono due zucchine piccole, tre carote, succo di limone, olio extravergine di oliva, menta, sale e una piccola quantità di mandorle a lamelle. Per completare il pranzo si possono aggiungere pane e hummus, formaggio fresco oppure uova sode.
Laviamo le zucchine, peliamo le carote e affettiamo entrambe molto sottilmente con una mandolina o un pelapatate. Conserviamo le fettine asciutte in frigorifero all’interno di un contenitore chiuso. A parte prepariamo un’emulsione con olio e succo di limone e tostiamo brevemente le mandorle in una padella senza aggiungere grassi.
Prima di comporre il pranzo immergiamo carote e zucchine per alcuni minuti in acqua e ghiaccio, quindi le scoliamo e le asciughiamo accuratamente. Le condiamo con l’emulsione, poco sale e foglie di menta e completiamo con le mandorle. Se il pranzo deve essere trasportato, lasciamo il condimento e le mandorle in due piccoli contenitori separati e li aggiungiamo al momento di mangiare.

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Pranzi freddi che si conservano alcuni giorni
Ci sono ricette che si possono preparare alcuni giorni prima ed essere conservate in frigorifero, ma devono contenere ingredienti che non perdono rapidamente consistenza. Cereali, legumi, carote, peperoni e cipolle sono più adatti rispetto a insalata verde, cetrioli e pomodori già tagliati. Dopo aver lasciato raffreddare il tutto dopo la cottura, si suddivide il tutto in contenitori chiusi e si consuma entro due o tre giorni.
Insalata di bulgur, lenticchie e carote
Per preparare circa due porzioni utilizziamo 150 grammi di bulgur, 250 grammi di lenticchie già cotte, tre carote e mezza cipolla rossa. Per il condimento servono olio extravergine di oliva, succo di limone, sale e spezie come cumino, paprika, curcuma o pepe. Si possono aggiungere anche prezzemolo o menta, preferibilmente al momento del consumo.
Cuociamo il bulgur seguendo le indicazioni riportate sulla confezione, lo sgraniamo con una forchetta e lo lasciamo raffreddare. Nel frattempo peliamo le carote e le tagliamo a dadini o rondelle. Possiamo utilizzarle crude oppure sbollentarle per pochi minuti per una consistenza più morbida.
Uniamo al bulgur le lenticchie scolate, le carote e la cipolla affettata finemente. Condiamo e distribuiamo l’insalata nei contenitori. Bulgur e lenticchie assorbono gradualmente il condimento, dunque prima di consumare il pranzo può essere utile mescolare e aggiungere poco limone o un filo di olio.
Insalata di ceci, peperoni e carote
Per tre porzioni servono circa 480 grammi di ceci già cotti, due peperoni, tre carote e una cipolla rossa piccola. Laviamo i peperoni ed eliminiamo picciolo, semi e filamenti interni. Possiamo tagliarli a cubetti e utilizzarli crudi oppure arrostirli in forno o in friggitrice ad aria, lasciandoli poi raffreddare completamente. Peliamo le carote, le tagliamo a dadini o le grattugiamo grossolanamente e affettiamo la cipolla.
Sciacquiamo e scoliamo i ceci e li mescoliamo con le verdure. Condiamo con olio, limone, paprika e sale e conserviamo l’insalata in frigorifero. Se utilizziamo i peperoni cotti, aspettiamo che siano completamente freddi prima di unirli agli altri ingredienti. Il prezzemolo può essere aggiunto in seguito per conservarne meglio aroma e colore.

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Cous cous con verdure arrostite e ceci
Per preparare tre porzioni utilizziamo 240 grammi di cous cous precotto, 240 grammi di ceci già cotti, due carote, un peperone e una cipolla. Peliamo le carote e le tagliamo a dadini, tagliamo il peperone a pezzi e affettiamo la cipolla. Sistemiamo le verdure su una teglia, le condiamo con poco olio e le cuociamo in forno o in friggitrice ad aria fino a quando risultano morbide e leggermente dorate. Le lasciamo raffreddare completamente.
Prepariamo il cous cous con la quantità di acqua indicata sulla confezione, lo lasciamo riposare e lo sgraniamo con una forchetta. Aggiungiamo i ceci scolati e le verdure arrostite e condiamo con olio, limone, sale e pepe. Distribuiamo il cous cous nei contenitori e aggiungiamo basilico, prezzemolo o menta soltanto prima del consumo.
Pranzi freddi da congelare
Non tutti i pranzi freddi sono adatti al congelamento perché ingredienti come pomodori, cetrioli, insalata e altre verdure ricche di acqua perdono croccantezza, mentre le salse possono separarsi. Meglio quindi congelare la parte cotta del pranzo e completarla, dopo scongelamento, con verdure fresche e condimenti.
Altre ricetto come muffin, plumcake, polpette e focaccine sono più pratici perché possono essere congelati già cotti, scongelati in frigorifero e consumati freddi o a temperatura ambiente.
Muffin salati con carote e formaggio
Per circa otto muffin utilizziamo 200 grammi di farina, due uova, 100 millilitri di latte, 60 millilitri di olio, due carote, 100 grammi di formaggio a cubetti o grattugiato e mezza bustina di lievito istantaneo per preparazioni salate. Si possono aggiungere pepe, erba cipollina, timo o paprika.
In una ciotola mescoliamo le uova con il latte e l’olio, quindi aggiungiamo la farina e il lievito. Uniamo le carote pelate e grattugiate, il formaggio e gli aromi, poi distribuiamo l’impasto negli stampi, senza riempirli fino al bordo. Cuociamo in forno a 180 °C per circa 20-25 minuti, controllando la cottura al centro.
Lasciamo raffreddare completamente i muffin, li congeliamo separandoli l’uno dall’altro e, la sera precedente al consumo, spostiamo la porzione necessaria in frigorifero. Per comporre il pranzo i muffin possono essere consumati con carote crude, pomodorini o altra verdura fresca e con una crema di ceci o uno yogurt.
Polpette di ceci e carote
Per preparare circa dodici polpette servono 240 grammi di ceci già cotti, due carote, un uovo oppure un cucchiaio di farina di ceci mescolato con poca acqua, pangrattato, prezzemolo e spezie.
Sciacquiamo e scoliamo bene i ceci, li schiacciamo con una forchetta o li frulliamo brevemente senza ridurli a crema. Aggiungiamo le carote grattugiate, l’uovo o la farina di ceci, il prezzemolo e le spezie. Uniamo poco pangrattato alla volta fino a ottenere un composto modellabile.
Formiamo le polpette con le mani, sistemiamole su una teglia e cuociamole in forno a 190 °C per circa 20-25 minuti, girandole a metà cottura. Una volta fredde, le congeliamo distanziate e poi le raccogliamo in un contenitore. Dopo lo scongelamento possono essere servite fredde con pane o piadina, verdure crude e una salsa preparata al momento con yogurt, limone o tahina.
Plumcake salato con carote, olive e feta
Per preparare un plumcake salato servono 250 grammi di farina, tre uova, 100 millilitri di latte, 80 millilitri di olio, tre carote, 150 grammi di feta, olive nere e una bustina di lievito istantaneo per preparazioni salate. Dato che feta e olive sono già sapide, il sale può essere ridotto o anche omesso.
Peliamo e grattugiamo le carote, tagliamo la feta a cubetti e dividiamo le olive a metà. Mescoliamo le uova con latte e olio, incorporiamo farina e lievito e infine aggiungiamo carote, feta e olive. Versiamo l’impasto in uno stampo da plumcake rivestito con carta da forno e cuociamo in forno a 180 °C per circa 40-45 minuti, verificando la cottura al centro.
Lasciamo raffreddare completamente il plumcake prima di tagliarlo a fette e congelare le porzioni separate da fogli di carta da forno. Le fette possono essere trasferite in frigorifero la sera prima e consumate fredde insieme a un’insalata, pomodori, cetrioli o altre verdure aggiunte dopo lo scongelamento.
Focaccine ripiene di cipolle e formaggio
Per preparare le focaccine si può utilizzare un comune impasto per pizza già pronto o fatto in casa mentre per il ripieno servono cipolle, formaggio non troppo acquoso, olio extravergine di oliva, pepe ed eventualmente timo o rosmarino. Meglio evitare mozzarella molto umida, che durante lo scongelamento potrebbe bagnare l’impasto.
Affettiamo finemente le cipolle e le cuociamo in padella con poco olio e qualche cucchiaio di acqua, fino a quando risultano morbide e il liquido è evaporato; una volta tolte dal fuoco, le lasciamo raffreddare completamente.
Dividiamo l’impasto in porzioni, le stendiamo e distribuiamo al centro cipolle e formaggio, quindi richiudiamo accuratamente i bordi. Disponiamo le focaccine su una teglia, le lasciamo lievitare se previsto dall’impasto e le cuociamo in forno fino a quando risultano dorate. Una volta fredde, le congeliamo singolarmente. Per utilizzarle, le lasciamo scongelare durante la notte in frigorifero e le accompagniamo con carote, pomodori o altra verdura fresca conservata in un contenitore separato.


