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Patate: quante volte mangiarle a settimana - Il Blog di Selenella

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Patate: quante volte mangiarle a settimana

Le caratteristiche delle patate rendono questi ortaggi un alimento particolare, la cui frequenza di consumo è diversa rispetto alle verdure. Vediamo perché e quante volte si possono mangiare le patate a settimana.

Caratteristiche delle patate

Le patate sono tuberi che presentano alcune somiglianze con gli ortaggi ma anche delle importanti diversità che le rendono differenti. Per via delle loro caratteristiche peculiari, le patate non sono incluse nel gruppo alimentare di frutta e verdura.

Cos’hanno di diverso questi tuberi rispetto alle verdure? Le patate sono note per il loro contenuto in carboidrati, in particolare amido, che può raggiungere circa 20 grammi ogni 100 grammi di alimento. Inoltre, le patate sono ricche di vitamina B1 (tiamina) e vitamina B3 (niacina). Queste caratteristiche rendono le patate più simili ai cereali e derivati dal punto di vista nutrizionale, motivo per cui sono inserite in questo gruppo alimentare anziché quello di frutta e verdura.

Le patate hanno però anche dei punti in comune con le verdure. Ad esempio, le patate forniscono poche calorie, contengono fibra, sono povere di grassi e proteine e presentano un buon contenuto di vitamina C e di sali minerali; le patate sono infatti una tra le principali fonti di potassio e, nel caso delle patate Selenella, contengono anche selenio.

Leggi anche: I valori nutrizionali delle patate

 

Quante patate mangiare a settimana

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Quante volte mangiare le patate

Le linee guida raccomandano di consumare almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno ma la frequenza di consumo delle patate differisce da quella di altri ortaggi. Infatti, come abbiamo visto, le patate sono incluse nel gruppo alimentare dei cereali e derivati. Stando alle raccomandazioni degli esperti, le patate si possono mangiare una o due volte a settimana, tenendo conto che una porzione di patate corrisponde a 200 grammi.

Poiché le patate sono considerate come fonte di carboidrati, non vengono consumate come contorno al posto delle verdure. Possiamo quindi mangiare le patate al posto del pane, della pasta o di altri cereali come orzo e farro. Dato che le patate non contengono glutine, rappresentano un’ottima alternativa gluten free per le persone che soffrono di celiachia, alternandole a riso, mais, quinoa, grano saraceno.

Per quanto riguarda gli abbinamenti, per un pasto bilanciato si possono servire per accompagnare un secondo a base di carne, pesce o legumi e una porzione abbondante di verdura oppure si possono utilizzare per preparare insalate, come base per le vellutate e all’interno di minestre e zuppe preparate con verdure e legumi.

Leggi anche: Le patate nella dieta, come inserirle e abbinarle

Frequenza consumo patate

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Come cucinare le patate

Le patate sono senza dubbio un alimento versatile che si presta a numerosi metodi di cottura diversi e a tante ricette. In molti apprezzano le patate fritte e le chips, ma certamente questo non è il modo più salutare per cucinare le patate e senz’altro non è l’unico. Si possono cucinare ad esempio le patate al forno, in padella con poco olio o in friggitrice ad aria, se si desidera un piatto gustoso ma con meno grassi rispetto al classico fritto per accompagnare secondi di carne o pesce e verdure di stagione.

Se si vogliono cucinare le patate in modo leggero si possono preparare le patate lesse o bollite o, in alternativa, cotte a vapore o al microonde. Cucinate in questo modo, le patate si possono gustare con un pizzico di sale e un filo d’olio oppure diventare la base per preparare purè, torte salate, sformati come il gateau di patate e gnocchi, in cui le patate si possono usare da sole mescolate alla farina oppure abbinate alla zucca. Le patate lesse, a vapore o al microonde sono ottime anche da inserire nelle insalate estive e invernali, incluse le insalate esotiche note come pokè e da utilizzare negli impasti di crocchette e polpette.

Quando si ha voglia di un piatto caldo, magari nella stagione invernale, ecco che le patate diventano l’ingrediente chiave per vellutate cremose, zuppe, minestre, ricette in cui i tuberi vengono usati insieme a verdure di stagione e spesso legumi.

Un modo insolito per cucinare le patate è invece quello di usarle nella preparazione di pizze, focacce e dolci: le patate sono infatti un ottimo ingrediente per ottenere impasti morbidi, pizze e focacce alte, torte dolci soffici, bomboloni e frittelle.

La versatilità delle patate, insieme al loro gusto e alle loro caratteristiche, rendono questi tuberi apprezzati praticamente da tutti oltre che un ingrediente irrinunciabile da tenere in dispensa tutto l’anno e da inserire nella propria alimentazione abituale.

Leggi anche: Le migliori ricette con patate per portata

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