Cuore in salute: come usare patate, cipolle e altre verdure a tavola
Le malattie cardiovascolari comprendono diverse condizioni che interessano cuore e vasi sanguigni, come cardiopatia ischemica, infarto e ictus, e rappresentano una delle principali cause di morbilità e mortalità nei Paesi occidentali. Molti fattori di rischio sono modificabili: ipertensione, colesterolo LDL elevato, diabete, sovrappeso, sedentarietà e fumo. Uno stile cardioprotettivo, come la Dieta Mediterranea, contribuisce a ridurre tali fattori di rischio: si tratta di una dieta che privilegia alimenti vegetali e poco trasformati, aumentando fibre e antiossidanti e riducendo il consumo di sale. La riduzione del sodio è importante per la pressione arteriosa, mentre un adeguato apporto di potassio contribuisce al mantenimento della normale pressione. Patate, cipolle e altre verdure possono sostenere questi obiettivi poiché le patate sono una fonte naturale di potassio, le cipolle apportano quercetina e composti solforati, e le verdure in generale aiutano ad aumentare fibre e sostanze protettive.
INDICE
- Cuore in salute: cosa sono le malattie cardiovascolari
- Stili alimentari cardioprotettivi
- Patate, cipolle e verdure per la salute del cuore
Cuore in salute: cosa sono le malattie cardiovascolari
Quando si parla di malattie cardiovascolari ci si riferisce a un insieme di condizioni che interessano il cuore e i vasi sanguigni e che comprendono, ad esempio, cardiopatia ischemica, infarto e ictus. Si tratta di patologie che rappresentano una delle principali cause di morbilità e mortalità nei Paesi occidentali, motivo per cui sono molto studiate e interessate da programmi di prevenzione. Queste patologie sono infatti legate nella maggior parte dei casi a una combinazione di fattori genetici, ambientali e comportamentali, dunque esistono fattori modificabili su cui è possibile intervenire a scopo preventivo nell’ottica di una longevità sana.
Tra i principali fattori di rischio cardiovascolare modificabili rientrano l’ipertensione arteriosa, l’eccesso di colesterolo LDL, il diabete, il sovrappeso e l’obesità, la sedentarietà e il fumo. Le abitudini alimentari quindi sono determinanti, perché possono contribuire all’insorgenza o alla prevenzione di queste condizioni.
Infatti, una dieta ricca di sale, grassi saturi e zuccheri semplici, associata a un basso consumo di fibre e alimenti vegetali, favorisce nel tempo l’aumento della pressione arteriosa, l’alterazione dei lipidi nel sangue e uno stato infiammatorio cronico. Al contrario, modelli alimentari equilibrati basati su alimenti freschi e poco trasformati, sono associati a un minor rischio cardiovascolare.
La prevenzione cardiovascolare non riguarda solo chi ha già una diagnosi, ma rappresenta una strategia utile fin dalle prime fasi della vita adulta e piccoli cambiamenti quotidiani mantenuti nel tempo possono incidere in modo significativo sulla salute del cuore.

Stili alimentari cardioprotettivi
L’alimentazione cardioprotettiva è uno stile alimentare che privilegia alcuni alimenti e ne limita altri, allo scopo di ridurre i fattori di rischio cardiovascolare. Le linee guida nutrizionali suggeriscono come modello di riferimento la Dieta Mediterranea, quindi uno stile alimentare ricco di verdure, ortaggi, legumi, olio extravergine di oliva e povero di alimenti ultra-processati.
La Dieta Mediterranea, infatti, è una dieta che apporta un elevato contenuto di fibre alimentari, presenti soprattutto in verdure, legumi, cereali integrali e frutta. Le fibre possono contribuire alla salute del cuore perché aiutano a regolare l’assorbimento di grassi e zuccheri, favoriscono il senso di sazietà e contribuiscono al benessere metabolico complessivo. Gli alimenti vegetali contengono anche antiossidanti, composti che aiutano a contrastare lo stress ossidativo, un processo coinvolto anche nello sviluppo delle malattie cardiovascolari.
Inoltre, aumentare il consumo di alimenti freschi e ridurre quello di cibi industriali, consente di ridurre l’apporto di sale: ricordiamo che tra le abitudini alimentari che possono prevenire le malattie cardiovascolari c’è sicuramente la riduzione del sodio, spesso assunto in eccesso attraverso sale aggiunto e prodotti industriali. Un consumo elevato di sodio è associato a un aumento della pressione arteriosa, mentre un apporto adeguato di potassio contribuisce al mantenimento di una normale pressione.
Oltre alla scelta degli alimenti, contano anche le modalità di cottura contano ed è meglio preferire cotture semplici, limitare i fritti e utilizzare erbe aromatiche e spezie per ridurre il consumo di sale.

Patate, cipolle e verdure per la salute del cuore
Le patate possono essere un valido alleato all’interno di uno stile alimentare cardioprotettivo perché sono una fonte naturale di potassio, un minerale che contribuisce al mantenimento della normale pressione arteriosa, soprattutto quando l’apporto di sodio viene mantenuto sotto controllo. Inoltre, le patate forniscono carboidrati complessi facilmente digeribili e possono sostituire alimenti più raffinati o ricchi di sale, come prodotti da forno industriali.
Le cipolle, invece, apportano composti bioattivi antiossidanti di grande interesse nutrizionale, come la quercetina e i composti solforati. Queste sostanze hanno un potenziale ruolo antiossidante e possono contribuire alla protezione dei vasi sanguigni. Inserire regolarmente cipolle crude o cotte nei pasti potrebbe quindi aiutare ad arricchire l’alimentazione di componenti vegetali utili, senza aumentare l’apporto calorico o di sodio.
Tra le altre verdure per la salute cardiovascolare rientrano sicuramente le a foglia verde ma anche carote, finocchi, zucchine e altri vegetali come i legumi. Questi cibi apportano fibre, vitamine, minerali e sostanze antiossidanti molto importanti per la salute del cuore ed è importante che la dieta sia varia: consumare verdure di colori diversi permette di introdurre composti protettivi differenti, utili per il benessere del sistema cardiovascolare e non solo.
Dal punto di vista pratico, patate, cipolle e verdure possono essere usate come base dei pasti permette di costruire piatti semplici ma equilibrati, contorni ricchi di fibre, piatti unici con verdure e legumi, preparazioni al forno o al vapore condite con olio extravergine di oliva. Queste scelte aiutano ad aumentare l’apporto di potassio e antiossidanti e a favorire uno stile alimentare più attento alla salute del cuore.
ATTENZIONE: Le informazioni contenute nel presente articolo hanno esclusivamente scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.


