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Burger vegetali con patate - Il Blog di Selenella

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Burger vegetali con patate

Come si preparano burger vegetali con patate morbidi all’interno, dorati all’esterno e abbastanza compatti da non rompersi durante la cottura? Sicuramente le patate sono una base perfetta per dare consistenza, ma bisogna evitare che l’impasto sia eccessivamente umido, quindi abbinare bene altri ingredienti che aggiungono sapore ma possono modificare la consistenza. In più, un burger dovrebbe fornire proteine, quindi aggiungere lenticchie, piselli, ceci, fagioli e tofu serve a ottenere un impasto nutrizionalmete più completo.  Anche la forma e il metodo di cottura contribuiscono al risultato: alcuni burger riescono meglio se sottili e croccanti, altri possono essere più spessi o racchiudere un cuore filante. Vediamo cinque ricette da sperimentare o da cui trarre ispirazione per burger veg da servire come secondo o all’interno di panini.

Burger vegetali con patate: come preparare l’impasto

Le patate sono un ingrediente davvero adatto per preparare burger vegetali perché, una volta cotte e schiacciate, aiutano a tenere insieme gli altri ingredienti. L’amido, infatti, rende l’impasto morbido e modellabile senza dover aggiungere farina o quantità eccessive di pangrattato. Attenzione però al tipo di patate perché per impasti compatti sono da preferire quelle meno acquose.

Una volta scelte le patate, come si prepara un buon impasto per burger veg? Per prima cosa bisogna cuocere le patate con la buccia, lessandole oppure utilizzando il vapore o il microonde. La cottura con la buccia limita l’assorbimento di acqua e, per lo stesso motivo, meglio non tagliare le patate prima cuocerle. Quando risultano morbide, si scolano, si sbucciano e si schiacciano mentre sono ancora tiepide. Dopodiché si lasciano raffreddare e si aggiungono gli altri ingredienti, che devono essere il più possibile asciutti.

Insieme alle patate si possono usare legumi cotti e ben scolati oppure tofu grattugiato o frullato, che forniscono proteine e anche verdure che possono dare all’impasto sapore e colore come zucca, spinaci, caroteo barbabietola rossa. Per insaporire ulteriormente, si aggiungono spezie ed erbe aromatiche o anche aglio e cipolla.

Se l’impasto rimane molto umido, si può aggiungere un cucchiaio di pangrattato alla volta, aspettando qualche minuto prima di valutarne la consistenza; se si esagera, i burger diventerebbero troppo asciutti, l’impasto diventerebbe troppo friabile e e rischierebbero di rompersi durante la cottura.

Quando l’impasto è pronto, i burger possono essere formati con il coppapasta oppure con le mani leggermente inumidite e, dopo averli modellati, meglio lasciarli riposare in frigorifero per almeno mezz’ora per rendere l’impasto più stabile e ridurre il rischio che si rompa. I burger possono poi essere cotti in forno o in friggitrice ad aria con poco olio a 180-200°C per 15-20 minuti, girandoli soltanto quando sul primo lato si è formata una crosta; se si usa la friggitrice ad aria, togliere la grata interna consente di ottenere una superficie più croccante. In alternativa, si possono anche cuocere in padella, sempre con poco olio per una decina di minuti a fuoco medio, ma la cottura in forno o in friggitrice ad aria riduce il rischio che i burger si rompano se l’impasto non è ben compatto.

Ricette burger veg con patate

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Cinque burger vegetali con patate da provare

Le ricette che seguono sono esempi di come partendo dalla stessa base si possano ottenere burger molto diversi, per una dieta varia e non monotona.

Burger di patate e lenticchie alla paprika

Per preparare quattro burger servono circa 350 grammi di patate, 200 grammi di lenticchie già cotte, mezza cipolla, uno o due cucchiai di pangrattato, paprika affumicata, rosmarino, olio extravergine di oliva e poco sale.

Per prima cosa occorre cuocere le patate con la buccia, sbucciarle e schiacciarle. Nel frattempo si trita finemente la cipolla e la si lascia appassire in padella con poco olio. Le lenticchie ben scolate vanno schiacciate grossolanamente con una forchetta senza ridurle in crema.

Si mescolano poi le patate con lenticchie, cipolla, rosmarino tritato e paprika e, se l’impasto è troppo morbido, si aggiunge poco pangrattato. Dopo aver regolato il sale, si formano quattro burger piuttosto bassi e si lasciano riposare in frigorifero per circa trenta minuti, dopodiché si procede con la cottura.

Burger verdi di patate e piselli

Per quattro burger occorrono circa 350 grammi di patate, 250 grammi di piselli già cotti, un cipollotto, la scorza di mezzo limone, alcune foglie di menta, poco pangrattato, olio extravergine di oliva e sale.

Dopo aver cotto, sbucciato e schiacciato le patate, si trita il cipollotto e lo si cuoce brevemente in padella. Una parte dei piselli va frullata o schiacciata, mentre gli altri si lasciano interi così che i burger mantengano un colore vivace e una consistenza meno uniforme.

Si mescolano poi le patate con piselli, cipollotto, scorza di limone grattugiata e menta tritata aggiungendo, se necessario, una piccola quantità di pangrattato. Dall’impasto si ricavano quattro burger, che devono riposare in frigorifero prima della cottura.

Burger di patate, carote e ceci con crosta di sesamo

Per preparare quattro burger servono 300 grammi di patate, 200 grammi di ceci già cotti, due carote, una piccola porzione di cipolla, semi di sesamo, curry o cumino, pangrattato, olio extravergine di oliva e sale.

Si cuociono le patate e si schiacciano, mentre le carote vanno grattugiate con una grattugia a fori larghi e si saltano per pochi minuti in padella insieme alla cipolla tritata per eliminare parte dell’acqua e rendere le carote più facili da incorporare nell’impasto. I ceci, dopo essere stati scolati e asciugati, si schiacciano con una forchetta o si frullano brevemente.

Si uniscono quindi patate, ceci, carote e cipolla, insaporendo con curry, cumino o altre spezie e, se il composto rimane troppo morbido, si aggiunge poco pangrattato. Dopo aver formato i burger, si ricopre la superficie con i semi di sesamo tostati, premendoli delicatamente per farli aderire. Si lasciano riposare i burger in frigorifero e poi si cuociono finché non risultano dorati.

Burger di patate e fagioli con cuore filante

Per quattro burger servono circa 350 grammi di patate, 200 grammi di fagioli cannellini già cotti, quattro piccoli cubetti di formaggio, prezzemolo o basilico, uno spicchio d’aglio, pangrattato, olio extravergine di oliva e sale.

Le patate cotte e schiacciate si uniscono ai cannellini ben scolati, precedentemente ridotti in crema con una forchetta. Si aggiungono prezzemolo o basilico tritati e, se gradito, pochissimo aglio. L’impasto deve risultare morbido ma modellabile; soltanto se necessario si incorpora uno o due cucchiai di pangrattato.

Il composto si divide in otto parti, appiatendo ogni porzione e aggiungendo al centro di ogni disco un cubetto di formaggio. Si copre con i dischi rimasti sigillando con attenzione i bordi per evitare che il formaggio fuoriesca durante la cottura e si lascia riposare in frigorifero, poi si procede cuocendo in forno, in friggitrice ad aria o in padella a fuoco basso.

Burger di patate, tofu e zucchine

Per quattro burger occorrono circa 300 grammi di patate, 250 grammi di tofu compatto, una zucchina, un cipollotto, salsa di soia, zenzero fresco, scorza o succo di lime, semi di sesamo e poco pangrattato.

Per prima cosa occorre asciugare il tofu, pressandolo delicatamente tra alcuni fogli di carta da cucina, e sbriciolarlo con le mani. La zucchina va grattugiata, leggermente salata e lasciata riposare per qualche minuto. Successivamente deve essere strizzata con molta cura, così da eliminare quanta più acqua possibile.

Le patate già cotte, schiacciate e raffreddate si amalgamano con tofu, zucchina e cipollotto tritato. Si aggiungono poi poca salsa di soia, zenzero grattugiato e lime per insaporire e poi si formano quattro burger sottili da lasciar riposare in frigoriferoPrima della cottura, si ricopre la superficie con i semi di sesamo, premendo leggermente con le mani per farli aderire meglio.

Burger vegetali fatti in casa

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Come servire i burger vegetali con patate

I burger vegetali con patate possono essere utilizzati per farcire un panino, ma si possono anche portare in tavola come secondo piatto accompagnato da una porzione di verdure. Il burger di patate e lenticchie alla paprika si abbina bene a radicchio, cipolle grigliate e una salsa preparata con yogurt e senape, mentre per il burger di patate e piselli sono più adatti ingredienti freschi come cetrioli, insalata, germogli e una salsa allo yogurt con limone e menta.

Il burger con carote, ceci e sesamo può essere completato con cavolo cappuccio affettato finemente e condito con lime e con una salsa a base di yogurt, tahina e succo di limone. Al burger di cannellini con cuore filante si possono abbinare rucola, pomodori e una piccola quantità di pesto al basilico, mentre la variante con tofu e zucchine si presta ad abbinamenti con carote marinate, cavolo cappuccio, cetrioli e poche gocce di salsa piccante; per condire si può preparare una salsa con yogurt vegetale, lime e zenzero oppure usare salsa teriyaki.

Oltre a essere consumati subito, i burger già cotti possono essere conservati in frigorifero in un contenitore chiuso e riscaldati brevemente in padella prima del consumo. Si possono anche preparare gli impasti in anticipo, conservarli in frigorifero e formare i burger qualche ora prima della cottura. Se si desidera congelarli, è preferibile sistemarli ancora crudi su un vassoio, lasciarli indurire nel congelatore e trasferirli successivamente in un contenitore, separandoli con fogli di carta da forno.

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