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Spiedini vegetariani con patate e verdure - Il Blog di Selenella

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Spiedini vegetariani con patate e verdure

Gli spiedini vegetariani con patate e verdure riescono bene quando gli ingredienti vengono tagliati in pezzi regolari e preparati tenendo conto dei diversi tempi di cottura. Le patate sono decisamente più sode rispetto a zucchine, peperoni, cipolle e pomodorini, quindi vanno tagliate piuttosto piccole oppure precotte brevemente, così da diventare morbide senza rischiare di bruciare gli altri ortaggi. Gli spiedini possono essere cotti al forno, sulla piastra, in padella o sul barbecue, dopo averli conditi con olio, erbe aromatiche e spezie. Per trasformarli in un piatto completo si possono aggiungere tofu, tempeh, formaggi adatti alla cottura oppure servirli con legumi, uova o una salsa allo yogurt. Patate novelle, peperoni e cipolle si abbinano bene ai sapori mediterranei, mentre zucchine, tofu e carote possono essere conditi con salsa di soia e zenzero. Variando verdure, marinature e accompagnamenti si ottengono ricette semplici, colorate e adatte sia a un pranzo quotidiano sia a una grigliata.

INDICE

Come preparare gli spiedini vegetariani con patate e verdure

Per preparare spiedini vegetariani ben cotti bisogna scegliere ortaggi con tempi di cottura compatibili oppure trattarli in modo diverso prima di assemblarli. Nel caso delle patate si deve considerare che richiedono più tempo rispetto a zucchine, pomodorini, funghi, cipolle e altri ortaggi, quindi rischiano di rimanere dure quando le altre verdure sono già cotte o addirittura bruciate.

La soluzione più semplice è quella di tagliare le patate in pezzi piccoli o, meglio ancora, precuocerle. Dopo averle lavate accuratamente, si possono lessare o cuocere al vapore per una decina di minuti, controllandole con la punta di un coltello: devono iniziare ad ammorbidirsi, ma rimanere abbastanza compatte da poter essere infilate sullo stecco. U

Per quanto riguarda le altre verdure e melanzane si possono tagliare rispettivamente a rondelle e a cubetti, i peperoni possono essere divisi in quadrati, le cipolle rosse o bianche in spicchi lasciando unita la parte inferiore degli strati, per evitare si separino.  I pomodorini, invece, possono essere utilizzati interi o tagliati a metà, così come i funghi. Gli spiedini possono essere preparati anche con ortaggi invernali, ad esempio con cime di broccolo o cavolo, da abbinare a funghi, porri o zucca a cubetti.

In ogni caso è importate tagliare gli ingredienti in modo uniforme per ottenere una cottura regolare e gli ingredienti non vanno  compressi eccessivamente gli uni contro gli altri sugli stecchi, altrimenti il calore non raggiunge i pezzi in modo uniforme. Inoltre, è utile lasciare libera una parte dello stecco per poterlo afferrare e girare senza toccare gli ingredienti caldi.

Spiedini vegetariani

New Africa/Shutterstock

Come cuocere gli spiedini di patate e verdure

Prima della cottura, per dare sapore alle verdure, si possono spennellare gli spiedini con una marinatura a base di olio extravergine di oliva, succo di limone, erbe aromatiche e spezie e sale oppure con salsa di soia e tahina. Meglio non abbondare con i liquidi perché l’olio potrebbe colare e produrre fumo e una marinatura molto acquosa ostacolerebbe la doratura.

Gli spiedini possono essere cotti in diversi modi, ad esempio al forno sistemandoli su una teglia o sulla leccarda; il  forno può essere impostato a circa 190-200 °C e la cottura richiede generalmente dai venticinque ai trentacinque minuti. Negli ultimi minuti si può utilizzare la funzione grill per intensificare la doratura, controllando però frequentemente gli ingredienti; gli spiedini sono pronti quando le patate risultano morbide anche al centro e le verdure sono cotte ma non troppo scure.

Per la cottura sulla piastra, gli spiedini vanno appoggiati sulla piastra leggermente unta, non eccessivamente calda, e girati regolarmente, così da cuocere tutti i lati. Possono essere necessari circa quindici o venti minuti se le patate sono state precotte.

In padella si procede in modo simile, scegliendo un recipiente abbastanza ampio da contenere gli stecchi. All’inizio si possono aggiungere uno o due cucchiai di acqua e coprire per alcuni minuti, così da completare la cottura interna degli ingredienti; successivamente occorre togliere il coperchio, lasciare evaporare l’acqua e proseguire con poco olio per ottenere una superficie dorata. Questo metodo è utile quando le patate non sono state precotte a sufficienza, ma produce un risultato meno tostato rispetto alla piastra.

Infine, sul barbecue gli spiedini vanno sistemati in una zona a calore medio e non direttamente sopra alla fiamma, girandoli spesso e facendo attenzione a non esagerare con l’olio, che potrebbe colare sulla brace producendo fiamme alte che bucerebbero gli spiedini, oltre a essere pericolose.

Se si vogliono cucinare gli spiedini in anticipo, lo si può fare ma dopo la cottura devono essere conservati in frigorifero, per poi riscaldarli al momento di servirli. La stessa cosa vale nel caso dovessero avanzare; anche in questo caso devono essere sistemati in frigorifero.

Spiedini vegetariani idee

avijit bouri/Shutterstock

Idee per condire e servire gli spiedini vegetariani

La combinazione più semplice è quella mediterranea, preparata alternando patate novelle precotte, zucchine, peperoni, cipolla rossa e pomodorini da condire con olio extravergine, origano, timo, aglio e poco succo di limone. Dopo la cottura si possono aggiungere basilico fresco oppure una salsa ottenuta frullando yogurt, erbe aromatiche e limone.

Per una variante più completa si possono preparare spiedini con patate, verdure e tofu; quest’ultimo va asciugato, tagliato a cubetti e lasciato insaporire con salsa di soia, zenzero, succo di lime e poco olio. Sugli stecchi può essere alternato a patate precotte, carote sbollentate, zucchine e peperoni. Al termine della cottura si possono aggiungere semi di sesamo tostati e la parte verde di un cipollotto tagliata finemente. Se si utilizza la marinatura come salsa finale, è opportuno tenerne da parte una porzione pulita prima di aggiungere gli ingredienti. Un’altra possibilità consiste nell’abbinare patate, funghi e formaggi adatti alla cottura oppure patate, finocchi sbollentati e cipolle, completando con una salsa a base di yogurt, senape ed erba cipollina.

Per versioni autunnali si possono usare e patate, zucca, cavolfiore e cipolle rosse conditi con salvia, rosmarino e paprika; come per le patate, anche zucca e cavolfiore possono essere scottati brevemente, in modo che tutti gli ingredienti arrivino a cottura nello stesso momento.

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