JeniFoto/Shutterstock
Ricette di Halloween con patate, carote e cipolle: 5 idee
Patate, carote e cipolle sono le protagoniste di ricette per Halloween per preparare un buffet salato scenografico semplice ma di impatto. Le patate possono diventare teschi arrosto oppure fantasmi di purè, mentre le carote servono per rivestire una zucca di formaggio e per dare un colore arancione naturale a una vellutata decorata con una ragnatela. Patate e cipolle possono inoltre essere utilizzate per farcire una torta salata, completata con strisce di pasta brisée e un piccolo ragno di olive. Alcune preparazioni possono essere realizzate in anticipo, come la crema di verdure, la torta salata e la zucca di formaggio; le patate arrosto e i fantasmi risultano invece migliori appena sfornati. Alternando antipasti freddi, finger food, contorni e piatti caldi è possibile comporre un menu di Halloween vegetariano adatto sia a una cena sia a un aperitivo.
INDICE
- Zucca di formaggio e carote
- Patate teschio arrosto
- Fantasmi di purè di patate
- Vellutata ragnatela di carote e patate
- Torta salata ragnatela con patate e cipolle
Zucca di formaggio e carote
Per realizzare una zucca di formaggio da servire al centro del buffet occorrono circa 350 grammi di formaggio fresco spalmabile, 80 grammi di formaggio stagionato grattugiato, due carote, erba cipollina, pepe e il picciolo di un peperone verde. Per accompagnarla si possono utilizzare cracker, crostini, grissini e bastoncini di carota, sedano, cetriolo o peperone.
Lavoriamo il formaggio spalmabile in una ciotola insieme al formaggio grattugiato, all’erba cipollina tritata e a poco pepe fino a quando il composto risulterà omogeneo e abbastanza consistente da mantenere la forma; se è molto morbido, può essere lasciato in frigorifero per circa mezz’ora prima di procedere.
Nel frattempo laviamo, peliamo e grattugiamo finemente le carote, asciugandola poi con carta da cucina per eliminare l’acqua di vegetazione. Sistemiamo le carote grattugiate su un foglio di pellicola per alimenti e poniamo al centro si sistema il composto di formaggio, modellato grossolanamente a forma di sfera; solleviamo i bordi della pellicola in modo che la carota aderisca su tutta la superficie. La sfera rivestita deve essere chiusa nella pellicola e legata esternamente con alcuni giri di spago da cucina, disposti a intervalli regolari e stretti quanto basta per formare gli spicchi della zucca.
Lasciamo riposare per almeno due ore in frigorifero, poi eliminiamo delicatamente spago e pellicola cercando di conservare i solchi e inseriamo il picciolo di un peperoncino al centro della zucca. Conserviamo la zucca in frigorifero fino al momento di servirla su un tagliere insieme a pane o crostini croccanti.

vlasna/Shutterstock
Patate teschio arrosto
Le patate teschio sono un contorno semplice che può essere preparato con circa 700 grammi di patate piccole e abbastanza regolari, olio extravergine di oliva, paprika dolce o affumicata, aglio in polvere, rosmarino, sale e pepe. È preferibile scegliere patate simili tra loro, così da ottenere una cottura uniforme.
Dopo aver lavato e asciugato accuratamente le patate, possiamo lasciarle intere oppure dividerle a metà nel senso della lunghezza. Con la punta di un coltellinoscaviamo due cavità per gli occhi e una più piccola per il naso. La bocca può essere realizzata incidendo una linea e aggiungendo alcuni tagli verticali per simulare i denti. Le incisioni devono essere abbastanza profonde da rimanere visibili dopo la cottura, ma non tanto da rompere le patate. Una volta scolpiti i volti, condiamo con olio, paprika, aglio, rosmarino, poco sale e pepe e sistemiamo nelle cavità delle olive nere intere o tagliate a metà.
Sistemiamo le patate su una teglia senza sovrapporle cuociamo in forno già caldo a 200 °C in modalità statica oppure a 190 °C in modalità ventilata., per circa 35-45 minuti. A metà cottura possono essere girate, facendo attenzione a non danneggiare le incisioni.
Una volta pronte, meglio portarle subito a tavola accompagnate da salsa di pomodoro leggermente piccante, una crema allo yogurt oppure una salsa verde alle erbe aromatiche.
Fantasmi di purè di patate
Per preparare circa 12 fantasmi servono 700 grammi di patate, un tuorlo, 30 grammi di formaggio grattugiato, circa 20 grammi di burro, poco latte, sale, pepe e semi di sesamo nero oppure olive nere. Il purè deve essere più consistente di quello servito abitualmente come contorno, altrimenti i fantasmi perderanno la forma durante la cottura.
Per prima cosa occorre lessare le patate con la buccia oppure cuocerle al vapore fino a quando risultano morbide. Dopo averle pelate, le passiamo nello schiacciapatatee le lasciamo intiepidire per alcuni minuti per poi aggiungere burro, formaggio grattugiato, tuorlo d’uovo, sale e pepe.
Trasferiamo il composto in una tasca da pasticciere dotata di bocchetta larga e liscia, e formiamo i fantasmini su una teglia rivestita di carta da forno, sovrapponendo il purè e terminando con una punta leggermente piegata. I fantasmi vanno cotti a 200 °C per circa 15-20 minuti, finché il purè appare compatto e leggermente dorato sui bordi. Se necessario, negli ultimi minuti si può utilizzare la funzione grill, controllando però continuamente la superficie. Una volta cotti, si possono creare gli occhi usando due semi di sesamo nero, piccoli pezzetti di olive oppure piselli.
I fantasmi si possono modellare in anticipo, conservandoli in frigorifero coperti e cuocendolo poco prima di servirli. Possono essere portati a tavola su un vassoio come finger food oppure utilizzati per decorare una teglia di verdure, uno sformato o una torta salata. Per spostarli senza romperli conviene utilizzare una paletta sottile e attendere qualche minuto dopo averli tolti dal forno.
LEGGI ANCHE: Halloween: storia, origini e tradizioni

Vellutata ragnatela di carote e patate
Per quattro persone occorrono circa 500 grammi di carote, 300 grammi di patate, una cipolla, brodo vegetale, olio extravergine di oliva, sale, pepe e, per la decorazione, yogurt bianco non zuccherato oppure formaggio fresco diluito con poco latte. A piacere si possono aggiungere noce moscata, zenzero o paprika dolce.
Peliamo la cipolla, tritiamola e lasciamola appassire dolcemente in una casseruola con poco olio. Aggiungiamo quindi le carote e le patate precedentemente pulite e tagliate a cubetti simili e lasciamole insaporire per qualche minuto. Dopo aver versato il brodo fino quasi a coprire le verdure, proseguiamo la cottura per circa 25 minuti o comunque finché carote e patate risultano morbide.
Frulliamo il tutto con un frullatore a immersione, aggiungendo altro brodo soltanto se necessario, perché la vellutata deve rimanere abbastanza densa perché la decorazione resti visibile. Regoliamo di sale, pepe e spezie, distribuiamo la crema nelle ciotole e creiamo la ragnatela versando lo yogurt in una piccola tasca da pasticciere, in un dosatore con beccuccio sottile oppure in un sacchetto per alimenti al quale tagliare un angolo. Tracciamo quindi sulla superficie della vellutata tre o quattro cerchi concentrici e con uno stuzzicadenti disegnamo linee dal centro verso l’esterno, trascinando lo yogurt e formando la ragnatela.
Al centro si può sistemare un piccolo ragno ottenuto dividendo un’oliva nera a metà: una parte forma il corpo, mentre alcune striscioline ricavate dall’altra metà diventano le zampe. La vellutata può essere cucinata il giorno precedente e riscaldata prima di servirla ma la ragnatela deve invece essere aggiunta soltanto dopo aver distribuito la crema nelle ciotole poco prima di servire.
Torta salata ragnatela con patate e cipolle
Per preparare una torta salata di circa 24 centimetri servono due rotoli di pasta brisée, 500 grammi di patate, due cipolle, 250 grammi di ricotta, due uova, 40 grammi di formaggio grattugiato, olio extravergine di oliva, sale, pepe e alcune olive nere. Un rotolo verrà utilizzato per la base, mentre dal secondo si ricaveranno le strisce necessarie per la ragnatela.
Lessiamo patate con la buccia e, quando sono pronte, peliamole e tagliamole a cubetti. Affettiamo le cipolle e facciamole stufare in padella con poco olio e qualche cucchiaio di acqua, fino a quando risultano morbide ma non eccessivamente scure. In una ciotola mescoliamo ricotta, uova e formaggio grattugiato, quindi aggiungiamo patate e cipolle, sale e pepe .
Distribuiamo il ripieno sopra il primo disco di pasta brisée sistemato nello stampo insieme alla sua carta da forno e ripiegniamo i bordi della pasta verso l’interno. Ricaviamo delle strisce sottili dal secondo rotolo e disponiamone alcune a raggera e altre curve, disegnando una ragnatela.
Cuociamo in forno già caldo a 180 °C per circa 35-40 minuti, finché la base e le strisce risultano ben cotte e dorate e lasciamola riposare una decina di minuti dopo averla sfornata. Come per la vellutata, al centro della ragnatela si può aggiungere un ragno formato con un’oliva intera per il corpo, mezza oliva per la testa e alcune striscioline per le zampe.
La torta può essere servita tiepida oppure a temperatura ambiente e, proprio per questo, è una delle preparazioni più pratiche per un buffet perché può essere cucinata con qualche ora di anticipo e portata a tavola poco prima dell’arrivo degli ospiti.


