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Pranzo in spiaggia: cosa portare - Il Blog di Selenella

Kirill Surenko/Shutterstock

Pranzo in spiaggia: cosa portare

Il pranzo in spiaggia dovrebbe essere pratico e semplice sia da trasportare sia da consumare. Dovrebbe poi essere preparato con ingredienti che resistano bene per alcune ore, ma va comunque conservato in una borsa termica con mattonelle refrigeranti o frigoriferi portatili, preferibilmente in contenitori ben chiusi. Esempi di pranzi adatti alla spiaggia? Insalate di patate, cous cous, piadine, cereali e verdure, sono tutte soluzioni che permettono di mangiare bene senza appesantirsi anche sotto l’ombrellone. Da evitare invece preparazioni troppo elaborate, alimenti che si deteriorano facilmente o cibi difficili da gestire su sabbia o scogli. Vediamo allora più in dettaglio come organizzare il pranzo in spiaggia, quali errori evitare e cinque idee pratiche da preparare a casa e portare con sé.

INDICE

Come organizzarsi per pranzare in spiaggia

Quando si organizza una giornata al mare, pranzare in spiaggia permette di non spezzare la giornata, quindi ha senso soprattutto se la spiaggia è lontana dall’alloggio o se si va al mare in giornata.  Sicuramente però, mangiare sotto l’ombrellone può essere scomodo e presenta alcune criticità. Innanzitutto il caldo accelera il deterioramento degli alimenti, in più lo spazio può essere limitato e poco confortevole quindi ciò che si porta deve essere semplice da trasportare e consumare anche tra la sabbia o sugli scogli.

Cosa portare

Tra gli accessori più importanti per il pranzo in spiaggia c’è senza dubbio la borsa termica, da scegliere delle giuste dimensioni e usare con le apposite mattonelle refrigeranti. Per sistemare il cibo al suo interno, servono contenitori ermetici, possibilmente non troppo grandi, in modo da trasportare soltanto la porzione necessaria ed evitare avanzi difficili da conservare. Posate riutilizzabili, tovaglioli, una borraccia e un sacchetto per raccogliere i rifiuti completano l’attrezzatura essenziale.

I condimenti possono essere aggiunti direttamente a casa se non compromettono la consistenza del piatto ma se si preparano insalate che tendono a rilasciare acqua o diventare molli meglio  portare olio, limone o eventuali salse in un piccolo contenitore separato e aggiungere il condimento poco prima di mangiare.

Oltre a prevedere pasti per il pranzo, conviene portare anche qualche alimento semplice per gli spuntini come frutta fresca intera, frutta secca, chips di frutta essiccata o snack di ceci croccanti, più gestibili rispetto a prodotti molto cremosi o facilmente deperibili.

Errori da evitare

Tra i cibi peggiori per la spiaggia troviamo preparazioni con creme, panna, maionese, formaggi freschi, carne o pesce, alimenti che richiedono una refrigerazione costante e non dovrebbero rimanere per ore in una normale borsa da spiaggia. Attenzione poi alle quantità perché se si esagera, gli avanzi possono essere difficili da conservare fino al rientro a casa e si rischiano quindi inutili sprechi.

Sempre nell’ottica di evitare sprechi, chiaramente la borsa termica deve rimanere all’ombra, perché lasciarla al sole diretto sulla sabbia rovente annulla di fatto il potere refrigerante delle mattonelle. al sole o appoggiare la borsa termica sulla sabbia rovente. Sarebbe meglio anche aprirla il meno possibile, quindi può essere utile tenere le bevande in una borsa separata, perché durante la giornata si beve più di quanto si mangi e ogni apertura favorisce l’ingresso di aria calda.

Come conservare il pranzo

La prima regola per conservare il pranzo è quello di inserire i contenitori nella borsa termica quando sono ben freddi perché i panetti refrigeranti possono aiutare a mantenere bassa la temperatura, ma non raffreddano un pasto tiepido o a temperatura ambiente. Di conseguenza, tutto ciò che si cucina in anticipo va lasciato raffreddare in frigorifero prima di riempire la borsa termica o il frigorifero portatile.

La borsa va poi riempita cercando di limitare gli spazi vuoti e sistemando le mattonelle refrigeranti intorno ai contenitori; come già detto, durante la giornata deve restare all’ombra e lontano da superfici molto calde.

Organizzare il pranzo in spiaggia

Jordi Mora
/Shutterstock

5 idee per il pranzo in spiaggia

1. Insalata di patate, uova e verdure

Le patate lesse sono una base pratica per un piatto freddo e permettono di preparare insalate facilmente personalizzabili, semplici da cucinare e trasportare. Dopo averle lessate e fatte raffreddare, si tagliano a pezzi e si uniscono ad esempio uova sode, pomodorini, carote e cetrioli ma le combinazioni sono diverse perché le verdure possono cambiare in base a ciò che si ha a disposizione.

Si prepara poi un condimento a base di olio extravergine di oliva, limone, pepe ed erbe aromatiche come prezzemolo o basilico da aggiungere a casa o da trasportare separatamente per condire l’insalata poco prima del consumo.

2. Cous cous con verdure e legumi

Il cous cous è un ottima alternativa alle patate o ad altre fonti di carboidrati perché si prepara rapidamente ed è buono anche consumato freddo. Come per le patate, può essere usato per preparare insalate e bowl insieme a ceci, zucchine, peperoni, pomodorini, carote, olive ed erbe aromatiche. Una spruzzata di limone e poco olio completano il piatto senza bisogno di salse elaborate.

3. Piadina con hummus e verdure

Quando non si ha voglia di mangiare un’insalata dalla ciotola, una piadina può essere una soluzione molto pratica. Tra gli ingredienti migliori per farcirla sono hummus, carote, zucchine grigliate, pomodori ben scolati e qualche foglia di insalata, mentre sono da evitare ingredienti acquosi o salse che la renderebbero troppo umida. Una volta farcita, si arrotola, si divide in due porzioni e si avvolge nella pellicola o nell’alluminio. Facile da conservare e da trasportare, la piadina ha anche il vantaggio di poter essere mangiata senza piatti e posate, quindi è sicuramente comoda per la spiaggia.

Cosa mangiare in spiaggia

Maridav/Shutterstock

4. Farro con tonno, pomodorini e olive

Farro e altri cereali come orzo o riso possono essere cucinati in anticipo e utilizzati come base per un’insalata fredda da personalizzare di volta in volta con gli ingredienti che si preferiscono. Un esempio è quello di aggiungere al farro del tonno in scatola, pomodorini, olive e zucchine o carote tagliate sottili, oppure fagioli cannellini, lenticchie o tofu al posto del tonno, per una versione vegetariana.

Il piatto può essere preparato la sera precedente e conservato in frigorifero in portzioni già sistemate nei contenitori da portare in spiaggia, così che sia ben freddo e pronto da sistemare nella borsa termica prima di partire.

5. Bowl fredda con pasta e verdure

Altra idea per il pranzo in spiaggia sono le paste fredde da preparare con pasta corta e da condire ad esempio con piselli,  pomodori, capperi e olive e aggiungendo olio extravergine di oliva, sale e, se gradito, aglio fresco. La pasta deve essere cotta, scolata e raffreddata sotto acqua corrente prima di aggiungere gli altri ingredienti.

In alternativa ai piselli o anche in aggiunta, si possono aggiungere mozzarella o feta a dadini, oppure un formaggio come il primo sale, ma in questo caso occorre prestare ancora più attenzione durante la conservazione, perché si tratta di ingredienti particolarmente suscettibili al caldo.

 

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