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Olio per patate: quale scegliere per cucinarle e condirle - Il Blog di Selenella

Olio per patate: quale scegliere per cucinarle e condirle

Qual è il migliore olio per cucinare o condire le patate? Vediamo come scegliere l’olio per le patate e quale preferire in base alla varietà delle patate e al metodo di cottura.

Quale olio scegliere per le patate

Le patate sono un alimento che può essere cucinato in molti modi e nella maggior parte delle ricette si utilizza olio in cottura o come condimento. Le patate si prestano molto ad accogliere i sapori degli oli di qualità, smussando con la loro dolcezza anche quelli dal sapore più intenso e spigoloso.

Tra i vari tipi di oli vegetali in commercio, quello da utilizzare a crudo e per diverse modalità di cottura delle patate è sicuramente l’olio extravergine di oliva, estratto dalla polpa e dai noccioli dei piccoli frutti dell’olivo.

Si tratta di un alimento cardine della famosa Dieta Mediterranea, conosciuto e apprezzato per le sue straordinarie proprietà e i suoi benefici. Il consumo di olio extravergine di oliva come condimento principale nella dieta quotidiana, soprattutto a crudo, ha infatti dimostrato di poter prevenire numerose patologie degenerative, in particolare quelle che colpiscono il sistema cardiovascolare.

Per cucinare o friggere le patate, sebbene si possano utilizzare l’olio di oliva e l’olio extravergine di oliva, è possibile scegliere per altri oli vegetali meno sensibili all’ossidazione come l’olio di arachidi, l’olio di girasole alto oleico e l’olio di cocco, preferibilmente deodorato per non modificare le qualità organolettiche delle patate o di altri ingredienti.

LEGGI ANCHE: 10 modi per cucinare le patate

Olio extravergine di oliva e patate

Le proprietà salutistiche dell’olio extravergine di oliva è dovuto all’alto contenuto di acidi grassi monoinsaturi, principalmente acido oleico, e a molecole biologicamente attive chiamate polifenoli. I polifenoli sono sostanze che oltre a conferire un sapore più o meno amaro o piccante delle olive e dall’olio da esse estratte, sono responsabili della potente azione antiossidante di questo alimento. I polifenoli sono dunque attivi contro i radicali liberi, molecole instabili che se presenti in eccesso nell’organismo portano a stress ossidativo e di conseguenza a invecchiamento cellulare e a danni a cellule, tessuti e organi.

Per godere a pieno dei benefici dei polifenoli è però importante che l’olio extravergine di oliva sia consumato crudo e non usato nella cottura o nella preparazione dei fritti. Sottoporre l’olio a elevate temperature e a lunghi tempi di cottura determina infatti un’importante diminuzione di queste sostanze e un aumento di prodotti di ossidazione che possono essere nocivi per la salute.

Patate e olio extravergine di oliva rappresentano dunque un’accoppiata vincente, ma esistono comunque diverse tipologie di olio di oliva. La scelta tra i vari tipi può essere effettuata in base ai propri gusti ma esistono delle indicazioni per optare per l’olio che meglio si abbina alle qualità e al sapore delle patate.

Scegliere l’olio da abbinare alle patate

Patate a polpa soda

Le patate a pasta gialla e con buccia rossa o patate rosè sono caratterizzate da una buona tenuta in cottura; e sono ottime da cuocere a vapore e da utilizzare nelle insalate. Per questa varietà di patate l’olio extravergine di oliva più indicato è media intensità, ma anche marcatamente intenso, con note amare e piccanti nette e dall’alto effetto condente.

Patate a polpa farinosa

Le patate a polpa farinosa sono le patate a pasta bianca, ideali in cucina per la preparazione di vellutate di verdura, purè di patate, gnocchi, ma anche fritture. Per questa tipologia di patate si scelgono oli extravergini di oliva fruttati leggeri o anche di media intensità caratterizzati da un gusto armonico, non troppo amaro e piccante per non sovrastare il sapore delle patate.

Patate a polpa tenera

Le patate a polpa tenera sono conosciute anche come patate “fondenti” poiché il loro sapore si amalgama in modo perfetto con quello degli altri ingredienti utilizzati. Si tratta di patate molto apprezzate in cucina per le preparazione che richiedono una cottura al forno o a fuoco lento. Ad esempio, le patate a polpa tenera sono ottime per preparare tortini, mix di verdure al forno o saltate in padella, gratin di patate o altre ricette in cui le patate sono usate in combinazione con verdura e formaggi. Per queste patate viene consigliato l’uso di oli extravergini di oliva fruttati leggeri o di media intensità, con note gustative amare e piccanti di lieve intensità e note morbide e vellutate al palato.

Patate novelle

Le patate novelle sono patate reperibili nel periodo primaverile, caratterizzate da una forma tondeggiante, piccole dimensioni, pasta bianca e buccia molto sottile. In cucina si usano spesso con la buccia, proprio perché sottile, e sono ideali da cuocere intere per preparare ad esempio le patate caramellate in padella o in forno o le patate arrosto. Per le patate novelle l’olio ideale è l’olio extravergine di oliva con sapore fruttato leggero o di media intensità, non troppo amaro o piccante, per abbinarsi meglio al gusto delicato delle patate novelle.

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