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5 disturbi che puoi alleviare con le cipolle - Il Blog di Selenella

5 disturbi che puoi alleviare con le cipolle

Siamo abituati a consumare le cipolle a tavola, ma sapete che esistono diversi disturbi che possono essere trattati grazie alle cipolle?

Cipolla contro i sintomi influenzali

Tosse, raffreddore e febbre possono essere classici sintomi influenzali, tipici nella stagione autunnale e durante l’inverno. Le cipolle sono un ottimo rimedio naturale utilizzato dai nostri nonni per alleviare la congestione nasale, il mal di gola e l’aumento della temperatura corporea e guarire più velocemente.

La cipolla ha infatti interessanti proprietà antimicrobiche, antiossidanti e antinfiammatorie, decisamente utili quando i malanni di stagione bussano alla nostra porta. In caso di mal di gola e tosse sembra essere particolarmente efficace lo sciroppo di cipolla. Per prepararlo occorre mondare e tritare finemente una cipolla e sistemarla poi in una ciotola con tre cucchiai di zucchero. A questo punto si copre la ciotola e si lascia riposare la preparazione per dodici ore o per una notte intera; il mattino seguente si filtra il liquido e se ne assume un cucchiaino diluito in mezzo bicchiere d’acqua, fino a tre volte al giorno.

Se invece si ha il naso chiuso a causa del raffreddore, un rimedio popolare consiste nell’applicare sul torace una cipolla stufata. Dopo aver affettato e cotto la cipolla per una decina di minuti, la si lascia raffreddare, la si avvolge in un telo e la si sistema sul torace, rimanendo in posizione supina per circa mezzora. Questo semplice rimedio dovrebbe aiutare a liberare le vie aeree e respirare meglio.

Infine, per abbassare la febbre, un rimedio tradizionale prevede di lasciar macerare per una notte una cipolla tritata finemente in olio vegetale, ad esempio olio di oliva e di girasole. Dopo questa breve macerazione, si filtra l’olio e lo si massaggia sulla pianta dei piedi allo scopo di ridurre la temperatura corporea.

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Le cipolle contro il mal di denti

Ovviamente se si ha mal di denti è necessario recarsi da un dentista al più presto, ma la cipolla può comunque dare una mano in emergenza, mentre si aspetta di poter avere un appuntamento. L’azione antimicrobiche e cicatrizzante della cipolla può infatti essere d’aiuto contro il mal di denti, nonché in caso di ascessi, ulcere o infiammazioni gengivali.

Per curare affezioni a denti e mucosa della bocca si possono applicare fette sottili di cipolla cruda direttamente sull’area dolente oppure usare il succo di cipolla per effettuare risciacqui della bocca, come fosse un collutorio: quasi sicuramente la cipolla peggiorerà l’odore dell’alito, ma almeno migliorerà l’infiammazione e il dolore.

L’uso del succo di cipolla per i capelli

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Cipolle per le ferite della pelle

Le proprietà antimicrobiche e cicatrizzanti della cipolla sono utili anche per trattare piccole ferite. La cipolla può infatti aiutare a prevenire eventuali infezioni e velocizzare la guarigione delle lesioni. Per poter applicare la cipolla o il suo succo sulla pelle, però, è necessario essere sicuri di non essere allergici, altrimenti si potrebbero verificare reazioni assai spiacevoli.

Se si è certi di non avere allergie, si può sfruttare la cipolla per la pelle applicando fette di cipolle sull’area da trattare o, ancora meglio, preparare un impacco con succo di cipolla e miele: è sufficiente ottenere il succo da mezza cipolla o di una piccola cipolla intera per poi mescolarne un cucchiaino a un cucchiaio di miele. Il composto si applica direttamente sulla ferita e può essere lasciato agire per mezzora o anche di più, magari sistemando una garza sulla zona trattata. Per rimuovere l’impacco basta risciacquare con acqua tiepida. Sembra che usare la cipolla in caso di ferite, oltre a velocizzare la guarigione, renda meno visibili le cicatrici.

Succo di cipolla contro le scottature solari

Il succo di cipolla ha numerose proprietà, tra cui quella lenitiva contro le scottature solari e non solo. Lo si può ad esempio utilizzare per punture di zanzare e altri insetti, irritazioni della pelle, infiammazioni cutanee, dermatiti e anche in caso di brufoli, cisti, acne e follicolite.

Per ricavare il succo dalla cipolla si può procedere frullando la cipolla e filtrando poi tutto il liquido con un colino a maglie strette o un telo. Un modo decisamente più rapido per ottenere succo di cipolla prevede invece l’uso della centrifuga o dell’estrattore.

Una volta ottenuto il succo, lo si può usare per impacchi o spugnature sulla pelle: in caso di scottature, ad esempio, si possono applicare sulla pelle delle garza imbevute nel succo di cipolla, mentre per trattare cisti e brufoli si faranno picchiettature localizzate usando una garza o dell’ovatta.

Anche nel caso di impacchi con succo di cipolla occorre ovviamente escludere eventuali allergie, che potrebbero portare a irritate la pelle.

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Le cipolle contro la caduta dei capelli

La cipolla e il suo succo è un rimedio naturale usato tradizionalmente per frenare la caduta dei capelli. A questo scopo si può ricavare il succo di cipolla tritando le cipolle e filtrando il liquido oppure utilizzando centrifughe ed estrattori, elettrodomestici che consentono proprio di dividere la polpa dei vegetali dal loro succo. Una volta ottenuto il succo lo si aggiunte in piccole quantità al proprio shampoo abituale. Sembra che questo rimedio, usato con costanza, possa prevenire la caduta dei capelli e rinforzare la chioma: si usa dunque in caso di diradamento dei capelli, calvizie, ma anche se si hanno capelli secchi, deboli, che tendono a spezzarsi o che appaiono molto fragili.

Usare il succo di cipolla nello shampoo sembra anche un rimedio efficace contro irritazioni del cuoio capelluto che causano arrossamento, prurito, eccessiva secchezza o secrezioni sebacee, oltre che contro la forfora grassa e secca.

Un tempo, prima che si affermasse l’uso delle erbe tintorie, il succo di cipolla era usato anche per colorare i capelli. In questo caso però occorrerebbe frizionare con cura il succo di cipolla distribuendolo in modo uniforme sulla ricrescita e sulle lunghezze. La lozione andrebbe poi lasciata in posa per almeno mezz’ora per poi risciacquarla con acqua e shampoo. Sembra che questo rimedio, se usato con costanza almeno due o tre volte a settimana, possa rallentare la crescita di capelli bianchi.

Come già detto per le applicazioni cutanee, anche per usare le cipolle e il succo di cipolla su cuoio capelluto e capelli occorre escludere eventuali allergie.

Come usare il succo di cipolla per i capelli

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