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Cipolle crude: benefici, controindicazioni, come mangiarle - Il Blog di Selenella

Cipolle crude: benefici, controindicazioni, come mangiarle

Consumare cipolle crude può aumentare ancora di più i già numerosi benefici di questi bulbi e contribuire a rimanere giovani e in salute a lungo.

Benefici

Le cipolle crude conferiscono un ottimo sapore a svariate ricette e possono apportare benefici ancora maggiori rispetto alle cipolle cotte poiché alcuni nutrienti che possono perdersi in cottura restano inalterati. È il caso ad esempio della vitamina C, una vitamina di cui le cipolle sono ricche, ma sensibile a luce e calore. Se nella cipolla cotta il contenuto di vitamina C è decisamente ridotto, non si può dire la stessa cosa delle cipolle crude, che, grazie all’acido ascorbico aumentano le loro proprietà antiossidanti.

Consumare cipolle crude può essere utile dunque non solo a dare un gusto unico ma anche a fare il pieno di vitamina C, con benefici per tutto l’organismo, in particolare per la pelle e per il sistema immunitario.

Le cipolle crude contengono anche altre vitamine oltre all’acido ascorbico: sono ricche di vitamine del gruppo B tra cui acido folico, tiamina, riboflavina e niacina, molecole fondamentali per il metabolismo, la sintesi di globuli rossi e la funzione nervosa.

Le cipolle sono poi una buona fonte di potassio, minerale coinvolto nella trasmissione renale, nella contrazione muscolare e nell’equilibrio elettrolitico dei fluidi corporei.

Le cipolle sono ricche anche molecole come la quercetina, un flavonoide dalle proprietà antiossidante e antinfiammatoria. La quercetina, insieme ad altri antiossidanti e ai composti solforati delle cipolle, aiutano a contrastare infiammazioni, a ridurre colesterolo, trigliceridi e pressione arteriosa, diminuendo il rischio di malattie cardiovascolari.

Gli antiossidanti nella cipolla sono più di venticinque e contribuiscono a proteggere, oltre al cuore, anche tutti gli altri organi. Una dieta ricca di antiossidanti può infatti ridurre la probabilità di sviluppare malattie metaboliche o patologie croniche legate all’invecchiamento e allo stress ossidativo come diabete, decadimento cognitivo e tumori. A contribuire alla prevenzione dei tumori sono anche le molecole contenenti zolfo, che conferiscono anche l’odore e il sapore pungenti delle cipolle.

Consumare cipolle crude può migliorare poi i processi digestivi poiché vantano proprietà antibatterica contro alcuni microorganismi patogeni e perché contengono inulina e oligofruttosaccaridi, due prebiotici che vanno a nutrire i batteri intestinali. Oltre a digerire meglio e a favorire il transito intestinale, le cipolle migliorano quindi il microbiota e, di conseguenza, migliorano la funzione immunitaria.

Infine, un importante beneficio delle cipolle riguarda le ossa. Mangiare abitualmente cipolle può infatti migliorare la densità ossea e prevenire fragilità delle ossa e osteoporosi, un aspetto molto utile per le donne in menopausa.

Leggi anche: I benefici della cipolla per la cura e il benessere del corpo

Benefici cipolle crude

Cipolle crude e cotte a confronto

Come cambiano i valori nutrizionali delle cipolle crude e cotte? Cento grammi di cipolle crude contengono circa 92 grammi di acqua e forniscono meno di 30 calorie, date soprattutto da carboidrati, rappresentati da quasi 6 grammi di zuccheri. La fibra totale – solubile e insolubile – nelle cipolle crude è di circa un grammo. La cipolla cruda contiene poi 140 mg di potassio, 35 di fosforo, 25 di calcio e 10 di sodio. Per quanto riguarda le vitamine, i folati nella cipolla cruda sono pari a 20 μg e la vitamina C è pari a 5 mg, sempre per cento grammi di prodotto.

Nella cipolla bollita, invece, l’acqua si riduce di un paio di grammi e le calorie raggiungono quota 40. Gli zuccheri presenti nella carota cotta sono circa 8 grammi e le fibre restano più o meno invariati. Tra i minerali che subiscono perdite importanti troviamo il potassio, il cui valore si dimezza. Per quanto riguarda le vitamine, le maggiori perdite riguardano la vitamina C e l’acido folico, mentre altre vitamine del gruppo B restano quasi invariate.

In conclusione, mangiare cipolle crude anziché cotte fornisce all’organismo maggiori quantità di potassio, acido folico e vitamina C a fronte di un minor apporto di calorie.

Come mangiarle

Le cipolle crude generalmente si mangiano affettate molto finemente o tritate e aggiunte a insalate, panini e salse. Le cipolle crude sono ottime ad esempio per dare sapore a insalate miste a foglia, insalate di fagioli, hamburger, kebab, tacos, fajitas nella salsa guacamole, nell’hummus di ceci.

Le cipolle crude possono essere anche frullate con olio extravergine di oliva, aceto, sale ed erbe aromatiche fresche per realizzare un condimento versatile, che può essere utilizzato per dare sapore a molte ricette.

Altri modi per mangiare le cipolle crude sono quello di prepararle sotto aceto oppure di lasciarle in acqua ghiacciata per una decina di minuti per poi condirle con un cucchiaio di aceto e sale. Questo ultimo metodo aiuta anche a prevenire il fenomeno dell’alito pesante.

Tutti i tipi di cipolla possono essere mangiate crude, anche se il sapore più delicato delle cipolle rosse e delle cipolle bianche rendono queste due varietà più apprezzate per il consumo da crude.

Leggi anche: Cipolle gialle: proprietà, valori nutrizionali, come cucinarle

Come mangiare le cipolle crude

Controindicazioni

Mangiare cipolle crude non ha particolari controindicazioni. Sebbene siano ritenute meno digeribili da crude, in realtà non è così. Al contrario, le cipolle contengono enzimi digestivi che vengono inattivati dalle temperature in cottura, dunque sono più digeribili da crude. Un problema può essere però l’alito pesante provocato dal consumo di cipolle crude: sembra che tale disagio possa essere alleviato lasciando per alcuni minuti le cipolle affettate in acqua molto fredda, oppure condendo le cipolle con aceto o con spezie ed erbe aromatiche come chiodi di garofano o menta.

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