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Allergie primaverili: i cibi che possono aiutare

Con la primavera per molte persone arrivano starnuti, naso che cola e occhi che lacrimano, sintomi tipici delle allergie stagionali: esistono alimenti che possono aiutare a migliorare la situazione?

Allergie primaverili e alimentazione

L’arrivo della primavera è per molte persone un momento magico, mentre per altre rappresenta un vero e proprio incubo. Chi soffre di allergie inizia ad accusare sintomi tipici già dai primi mesi dell’anno con starnuti, congiuntivite, naso che cola e che prude.

La sostanza responsabile di queste fastidiose reazioni è l’istamina che si libera nel corpo quando un soggetto allergico viene a contatto con un antigene o allergene che, nel caso delle allergie primaverili è rappresentato dai pollini.

Come fare a ridurre i sintomi dell’allergia? Oltre ad assumere antistaminici di sintesi e naturali, un aiuto si può avere anche da alcuni alimenti: vediamo quali cibi possono essere utili quando si soffre di allergie primaverili.

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I cibi che possono aiutare

Chi soffre di allergie potrebbe trarre benefici nel seguire una dieta sana ed equilibrata, ma questo vale per tutti. Ognuno di noi dovrebbe infatti curare la propria alimentazione consumando pasti bilanciati in carboidrati (pasta e pane, ma anche altri cereali e patate), proteine e grassi buoni. Gli esperti sono concordi nel consigliare di consumare regolarmente cereali integrali, abbondanti porzioni di verdura cruda e cotta e di frutta fresca, di aumentare le quantità di fonti e di ridurre invece gli alimenti trasformati, gli zuccheri semplici e il sale.

Queste sono indicazioni che valgono sempre, perché una dieta sana è alla base del benessere e della salute. Detto questo, ci sono specifici alimenti che possono aiutare a ridurre i sintomi delle allergie primaverili? Sebbene non esista una vera e propria dieta per le allergie è possibile avere sollievo riducendo l’infiammazione e aiutando il corpo a degradare più rapidamente l’istamina. Ad esempio, alimenti ricchi sostanze antinfiammatorie come i flavonoidi o anche di vitamina C (acido ascorbico), vitamina B9 (acido folico) possono aiutare, così come cibi che contengono determinati oligoelementi come il manganese.

Vediamo sei cibi e bevande che possono aiutare in caso di allergie, da introdurre nella dieta abituale.

Cipolle

Le cipolle sono un’ottima fonte naturale di quercetina, un flavonoide che ha azione antinfiammatoria e che può quindi aiutare a combattere i sintomi delle allergie stagionali.

In particolare, sono le cipolle rosse a contenere quantità maggiori di quercetina e, per ottenere il massimo, sarebbe meglio consumarle crude.

Le cipolle crude possono essere inserite quotidianamente nella dieta aggiungendole a insalate, salse, panini o sandwich; possono anche essere consumate così come sono, rendendo il sapore più delicato grazie all’uso di acqua ghiacciata e aceto, in cui lasciare le fette di cipolla in ammollo.

Se vi preoccupate dell’odore sgradevole che le cipolle possono conferire all’alito, dovete sapere che esistono rimedi naturali contro l’alitosi come tè verde e le erbe aromatiche, oltre ad alimenti che possono alleviare l’alito cattivo tra cui patate e lattuga.

Benefici cipolle crude

Tè verde

Il tè verde non è solamente un rimedio contro l’alito cattivo, ma anche e soprattutto una bevanda dagli innumerevoli benefici. Tra questi, troviamo anche quello di ridurre i sintomi delle allergie stagionali. Il merito è dei polifenoli contenuti in grandi quantità nelle foglie del tè, sostanze naturali dall’azione antiossidante e antinfiammatoria.

Ananas

L’ananas e in generale la frutta fresca e la verdura cruda sono ricche di vitamina C, dalle proprietà antiossidanti. Come abbiamo visto, gli alimenti ricchi di questa vitamina possono aiutare in caso di allergie primaverili e ridurre i fastidi alle vie aeree e agli occhi.

Fare il pieno di vitamina C in questo periodo potrebbe contribuire a ridurre l’infiammazione causata dalle reazioni allergiche. L’ananas, inoltre, è ricca di bromelina, una miscela di enzimi che sembra utile contro le allergie.

In primavera via libera a spremute d’arancia, succhi detox a base di frutta come l’ananas e ortaggi come le carote e a macedonie di frutta fresca.

Leggi anche: I colori delle carote e il loro ruolo nell’alimentazione

Pesce

Il pesce è ricco di acidi grassi essenziali della serie omega-3 con note proprietà antinfiammatorie. A contenerne quantità maggiori sono i pesci grassi come il salmone, il tonno, lo sgombro e le sardine.

Includere una porzione di pesce due o tre volte a settimana nel proprio menù potrebbe contribuire quindi a ridurre l’infiammazione data dall’allergia stagionale e in generale i sintomi dell’allergia.

Curcuma

Il rizoma di curcuma deve il suo colore a sostanze naturali chiamate curcuminoidi. Tali sostanze non sono solo responsabili della colorazione della curcuma ma anche delle sue incredibili proprietà.

La curcuma è infatti un potente antinfiammatorio naturale, utile per trattare moltissimi disturbi incluse le allergie primaverili. Oltre a trovare la curcuma in erboristeria sotto forma di capsule, compresse o gocce, non dimentichiamo che questa radice è anche un alimento e una spezia.

Viene venduta fresca intera oppure essiccata e in polvere e può essere aggiunta allo yogurt o al latte a colazione, nelle ricette dolci e salate, nei frullati e nei succhi fatti in casa.

Zenzero

Anche la radice di zenzero come quella di curcuma è considerata un potente antinfiammatorio naturale che può aiutare anche in caso di allergie primaverili.

Lo zenzero viene venduto come rimedio naturale in erboristeria in varie formulazioni ma si tratta di una spezia che si può usare in cucina; viene venduto fresco sotto forma di rizoma intero oppure in polvere essiccato.Rispetto alla curcuma, che ha un sapore delicato, lo zenzero ha decisamente un gusto più marcato, pungente e quasi piccante.

Se ne possono aggiungere piccole quantità durante la cottura del riso, oppure nei succhi fatti in casa, negli estratti e nelle centrifughe. In alternativa, lo si può utilizzare per preparare tisane o per aromatizzare il tè verde.

Cibi contro le allergie

Alimenti da evitare in caso di allergie

Abbiamo visto quali sono gli alimenti che possono aiutare a ridurre i sintomi delle allergie fornendo all’organismo sostanze antinfiammatorie, ma quali sono invece i cibi da evitare?

Chi soffre di allergie potrebbe vedere peggiorare i sintomi quando consuma:

  • Frutta secca
  • Pomodori crudi
  • Cibi in scatola
  • Formaggi stagionati
  • Alimenti trasformati
  • Uova
  • Cioccolata
  • Crostacei
  • Vino e bevande alcoliche

Questi alimenti e bevande, infatti, sembrano stimolare la produzione di istamina ed esacerbare i sintomi.

I cibi in scatola, i formaggi stagionati e gli alimenti trasformati sono sconsigliati anche per il loro apporto di sale. Sembra infatti che l’eccesso di sale possa peggiorare la funzionalità dell’apparato respiratorio.

Anche le spezie piccanti non sono raccomandate perché potrebbero peggiorare fastidi come la lacrimazione e il bruciore degli occhi e del naso.

Seguendo queste indicazioni si potrebbe avere un miglioramento dei sintomi delle allergie, ma chiaramente i benefici variano in base all’entità di tali sintomi, alla variabilità individuale e ad altre abitudini della persona.

ATTENZIONE: Le informazioni contenute nel presente articolo hanno esclusivamente scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.

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