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Cosa mangiare in campeggio: 5 idee pratiche
Cosa mangiare in campeggio per preparare pasti semplici, completi e adatti alle attrezzature disponibili? La risposta dipende dal tipo di vacanza: in un campeggio attrezzata con cucina comune completa di frigorifero è possibile organizzarsi quasi come a casa, mentre con un fornellino o durante un soggiorno più essenziale conviene scegliere alimenti già cotti, facili da conservare e veloci da assemblare. Legumi, cereali in scatola o in busta, ortaggi resistenti, cous cous, pasta e prodotti a lunga conservazione permettono di creare molte combinazioni senza riempire l’auto di utensili e ingredienti. Prima di partire è però importante preparare l’attrezzatura necessaria, dal fornellino alla pentola, senza dimenticare contenitori ermetici, coltello, scolapasta e condimenti. Ecco come organizzare i pasti e cinque idee pratiche per mangiare bene in campeggio, dalla colazione alla grigliata.
INDICE
- Cosa serve per cucinare e mangiare in campeggio
- Come organizzare i pasti in campeggio
- 5 idee pratiche per mangiare in campeggio
- Come evitare sprechi in campeggio
Cosa serve per cucinare e mangiare in campeggio
Anche in campeggio si possono organizzare piatti sani, ma la situazione richiede un po’ di organizzazione perché spazio è spesso limitato, non sempre è disponibile una vera cucina e anche lavare stoviglie, preparare gli ingredienti o conservare gli avanzi può essere meno semplice che a casa. Prima di pensare ai menù, bisognaquindi fare una lista degli strumenti che bisogna avere a disposizione.
Per un campeggio con piazzola, tenda o piccolo van, l’attrezzatura di base comprende un fornellino da campeggio con le relative cartucce, un accendino, una pentola in acciaio adatta al fornello e una o più tazze in acciaio, che possono essere appoggiate sul fuoco per scaldare acqua o altre bevande. Una pentola abbastanza capiente può essere utilizzata anche come ciotola per mescolare gli ingredienti, riducendo il numero di oggetti da trasportare.
Piatti e posate in plastica dura o in altro materiale resistente e riutilizzabile, una ciotola capiente, un coltello e un piccolo tagliere, sono esempi di altri utiensili indispensabili da portare con sé insieme a uno scolapasta pieghevole in silicone, che occupa poco spazio e serve anche per lavare frutta e verdura.
Utilissimi anche i contenitori con tappo ermetico per conservare gli ingredienti aperti se si ha a disposizione un frigorifero, ma anche per trasportare i pasti durante le escursioni e proteggere il cibo da insetti e polvere. È bene portare anche una borraccia, qualche canovaccio, una spugna e una piccola quantità di detersivo per piatti.
Chi non vuole rinunciare al caffè può aggiungere una moka adatta al fornell o, se se la piazzola dispone di corrente elettrica e si possiedono apparecchi facili da trasportare, si possono utilizzare anche una caffettiera elettrica. Sempre nel caso in cui si abbia a disposizione la corrente, possono essere utili un piccolo bollitore o una friggitrice ad aria di dimensioni ridotte.

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Come organizzare i pasti in campeggio
Cosa mangiare in campeggio dipende soprattutto dalla presenza di una cucina comune, di un frigorifero, della corrente elettrica e di uno spazio autorizzato per il barbecue. Una cucina attrezzata permette di preparare piatti simili a quelli di casa mentre se si ha un fornellino si possono comunque cuocere pasta, cous cous, patate e verdure; per una vacanza più essenziale meglio invece affidarsi soprattutto a ingredienti pronti da consumare o da assemblare.
In generale conviene scegliere alimenti facili da conservare, veloci da cucinare e utilizzabili in più ricette. Cereali e legumi già cotti, pesce in scatola, frutta secca, ortaggi resistenti e prodotti in confezioni monoporzione sono basi perfette da cui partire, ma servirà anche acquistare alimenti freschi poco alla volta nei negozi vicini al campeggio, da consumare in giornata.
In assenza di frigorifero sono invece da evitare formaggi freschi, burro, salse a base di uova, prodotti già aperti che richiedono refrigerazione e preparazioni contenenti carne o pesce crudi. Anche gli avanzi non dovrebbero essere lasciati a lungo a temperatura ambiente, soprattutto durante le giornate molto calde, quindi se non è possibile conservarli correttamente, meglio preparare soltanto la quantità necessaria per il pasto.
Per quanto riguarda i condimenti, anche qui vince la semplicità: piccoli flaconi e contenitori con olio, sale e pepe sono sufficienti per condire le ricette che si possono preparare in campeggio.
5 idee pratiche per mangiare in campeggio
1. Prodotti già cotti e pronti all’uso
Legumi, cereali e pesce in scatola sono tra gli alimenti più pratici da portare in campeggio perché sono prodotti generalmente sterilizzati e, quando sono ancora chiusi, si conservano a temperatura ambiente. In più, permettono di preparare un pasto completo in pochi minuti. Infatti, ceci, fagioli, lenticchie e piselli si possono unire a farro, orzo, mais o riso già cotti e, aggiungendo verdure acquistate poco prima, il pasto è praticamente pronto in pochi minuti e senza fornelli.
Tra le combinazioni più semplici ci sono farro, piselli e zucchine crude tagliate sottili; orzo, ceci, pomodorini e carote; farro, lenticchie e pomodori; oppure mais, tonno, pomodorini e zucchine.
In commercio si trovano anche buste di cereali e legumi cotti a vapore, generalmente sufficienti per una o due porzioni. Possono contenere farro, orzo, riso, bulgur o quinoa, talvolta abbinati a legumi, olive, capperi e piccole quantità di verdure ma, dato che la porzione di ortaggi è spesso ridotta al minimo, è meglio integrare il pasto con pomodori, zucchine, peperoni, cetrioli o carote acquistati freschi.
2. Ortaggi che si conservano facilmente
Carote, patate e cipolle sono particolarmente utili in campeggio perché resistono meglio di molte verdure a foglia e possono essere utilizzate in preparazioni diverse. Basta conservarle in un luogo fresco, asciutto e ombreggiato, evitando di lasciarle all’interno di un’auto o di una tenda surriscaldata.
Le carote possono essere consumate crude negli spuntini, grattugiate nelle insalate o aggiunte a cereali e legumi; anche le cipolle si possono usare crude in piccole quantità oppure cuocere insieme ad altre verdure. Le patate devono invece essere necessariamente cotte, quindi bisogna avere un fornello per lessarle in acqua, oppure una piccola friggitrice ad aria per prepararle arrosto o possibilità di poterle cuocere al cartoccio sul barbecue.
3. Cibi da grigliare
Se il regolamento del campeggio consente di accendere il barbecue, la grigliata estiva diventa un modo semplice e conviviale per preparare una cena completa. In questo caso si possono acquistare zucchine, melanzane, peperoni, cipolle e pomodori da grigliare e abbinare a carne, pesce, tofu, tempeh, burger vegetali o formaggi adatti alla griglia. Le patate, come già visto, possono essere avvolte in un cartoccio e sistemate sulla griglia in anticipo, perché richiedono tempi più lunghi rispetto agli altri ingredienti.
4. Pasta e piatti caldi facili da preparare
Con una pentola e un fornellino si può preparare senza difficoltà anche un piatto caldo come la pasta, da condire con pomodorini, verdure, legumi o pesto in confezioni di dimensioni adeguate al numero di persone. Se non è disponibile un frigorifero, attenzione a scegliere condimenti in quantità adeguate, che possano essere consumati completamente subito dopo l’apertura. Oltre alla pasta, anche il cous cous è adatto al campeggio perché richiede soltanto acqua calda e pochi minuti di riposo; una volta cotto, si può mescolare a ceci, carote, zucchine, pomodori, olive e spezie.
5. Colazioni e spuntini pratici
Per la colazione in campeggio sono comodi alimenti come fette biscottate, biscotti secchi, marmellata e miele in moporzioni, frutta secca a guscio e bevande come il tè oppure il latte UHT e le bevande vegetali in confezioni piccole, da consumare completamente in un’unica occasione se non si ha il frigorifero. Yogurt, latte fresco e formaggi possono essere inseriti nella colazione soltanto quando si dispone di un frigorifero affidabile.
La frutta fresca di stagione va consumata in giornata o conservata in frigorifero o all’interno di una borsa termica con mattonelle refrigeranti; in assenza di un frigorifero, meglio scegliere frutta resistente come mele, ananas, pesche non troppo mature, anziché fragole, albicocche o more, che risultano più delicate.

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Come evitare sprechi in campeggio
Per non ritrovarsi con alimenti avanzati difficili da conservare, conviene organizzare una scorta essenziale di prodotti a lunga durata e acquistare gli ingredienti freschi poco alla volta, quindi fare una piccola scorta di legumi e cereali già cotti in barattolo, frutta secca e conserve permette di affrontare cambi di programma, maltempo o negozi chiusi.
Le confezioni piccole o monoporzione sono da preferire, soprattutto in assenza di frigorifero: anche se è meglio limitare gli imballaggi quando possibile, in mancanza di refrigerazione è decisamente meglio non conservare gli avanzi deperibili e preparare porzioni adeguate per evitare sprechi.
Prima di partire si può preparare un menù orientativo, senza necessariamente stabilire ogni singolo pasto ma prevedere alcune combinazioni basate sugli stessi ingredienti per avere una bussola e non trovarsi impreparati, anche riguardo a strumenti e utensili da portate da casa.


