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Equilibrio elettrolitico: il ruolo di sodio e potassio
L’equilibrio elettrolitico è il corretto bilanciamento di minerali come sodio e potassio nei liquidi corporei ed è fondamentale per muscoli, sistema nervoso, idratazione e pressione arteriosa. Quando questi elettroliti sono sbilanciati possono comparire stanchezza, crampi, debolezza o difficoltà di concentrazione. Il sodio regola i liquidi e la trasmissione nervosa ma, se assunto in eccesso, può favorire l’aumento della pressione. Il potassio svolge un’azione opposta e aiuta a mantenere valori pressori normali, sostenendo anche la funzione muscolare. Alimentazione e idratazione sono i principali strumenti per mantenere l’equilibrio elettrolitico: una dieta ricca di verdure, ortaggi e alimenti freschi come patate, legumi e vegetali di stagione aiuta a fornire potassio e altri minerali utili. Ridurre sale e cibi ultra-processati e scegliere pasti bilanciati è una strategia semplice ma efficace per sostenere benessere generale e performance fisica.
INDICE
- Cos’è l’equilibrio elettrolitico
- Sodio e potassio: funzioni e differenze
- Alimentazione ed equilibrio elettrolitico
Cos’è l’equilibrio elettrolitico
Quando si parla di equilibrio elettrolitico ci si riferisce al corretto bilanciamento dei minerali presenti nei liquidi dell’organismo, in particolare sodio, potassio, magnesio e calcio. Questi elementi sono chiamati elettroliti e sono indispensabili perché regolano funzioni fondamentali come l’idratazione, la trasmissione degli impulsi nervosi, la contrazione muscolare e il mantenimento della pressione sanguigna.
Il corpo umano è assolutamente in grado di mantenere l’equilibrio elettrolitico attraverso un sistema complesso che coinvolge reni, ormoni e meccanismi di regolazione dei liquidi ma esistono diversi fattori che possono alterarlo in modo occasionale o anche nel lungo periodo, come ad esempio sudorazione intensa, attività fisica intensa e prolungata, disidratazione, alimentazione squilibrata, eccesso di sale.
Quando l’equilibrio elettrolitico si altera si possono sperimentare stanchezza, debolezza muscolare, crampi, mal di testa, calo di concentrazione o sensazione di spossatezza, sintomi che in genere vengono attribuiti ad affaticamento e stress ma che potrebbero indicare un’alterazione del bilancio di liquidi e minerali.
Mantenere il corretto equilibrio elettrolitico è quindi importante per sostenere il benessere generale e lo si può fare attraverso idratazione e alimentazione corretta, che rappresentano i primi strumenti per favorire il funzionamento dei meccanismi fisiologici che regolano questi minerali.

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Sodio e potassio: funzioni e differenze
Tra tutti gli elettroliti, sodio e potassio sono quelli che lavorano maggiormente per mantenere l’equilibrio dei liquidi e la funzionalità delle cellule e lo fanno attraverso una stretta collaborazione. Il sodio è infatti il principale minerale presente nei liquidi extracellulari e contribuisce a regolare la pressione osmotica, cioè la distribuzione dell’acqua tra interno ed esterno delle cellule, oltre ad essere coinvolto nella trasmissione degli impulsi nervosi e nella contrazione muscolare.
Il potassio, invece, è il principale elettrolita intracellulare e svolge funzioni complementari al sodio, quindi aiuta a mantenere l’equilibrio idrico, partecipa alla trasmissione nervosa e contribuisce alla normale funzione muscolare. Inoltre, un adeguato apporto di potassio è associato al mantenimento di valori normali della pressione arteriosa, soprattutto quando l’assunzione di sodio è moderata.
Il rapporto tra questi due minerali è fondamentale ed è spesso alterato a causa di un’alimentazione troppo ricca di sodio e povera di potassio, che può favorire ritenzione idrica e aumenti pressori. Una dieta ricca di alimenti vegetali freschi tende invece a fornire più potassio e meno sodio, contribuendo a un equilibrio più favorevole.

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Alimentazione ed equilibrio elettrolitico
Poiché i minerali non vengono prodotti dal corpo ma devono essere introdotti quotidianamente attraverso i cibi e l’acqua, l’alimentazione è un fattore molto importante per mantenere l’equilibrio elettrolitico. Per quanto riguarda il sodio, questo minerale è è naturalmente presente in molti alimenti, ma la quota principale nella dieta deriva dal sale aggiunto e dai prodotti industriali; nella dieta moderna si tende spesso a consumare quantità eccessive di prodotti industriali e snack salati che porta a introdurre troppo sodio.
Il potassio, invece, si trova soprattutto negli alimenti vegetali, quindi in verdure, legumi, frutta e tuberi come le patate, particolarmente ricche di potassio. La nostra attuale alimentazione tende ad avere un basso consumo di frutta e verdura e questo ridure l’apporto di potassio in favore del sodio. Questo squilibrio può incidere sul benessere generale e, nel lungo periodo, sulla salute cardiovascolare quindi è importante scegliere alimenti freschi e poco trasformati, per garantire che venga mantenuto il corretto rapporto tra sodio e potassio.
In generale, un modello alimentare equilibrato, ricco di vegetali e povero di alimenti confezionati rappresenta quindi una strategia efficace per sostenere il bilanciamento elettrolitico. A questo si aggiunge l’idratazione, perché bere acqua regolarmente durante la giornata aiuta a mantenere stabile la concentrazione di elettroliti nel sangue e a compensare le perdite dovute a sudorazione o attività fisica. Il fabbisogno di liquidi aumenta soprattutto nei periodi caldi o durante lo sport, quando diventa ancora più importante reintegrare acqua e minerali attraverso bevande e alimenti adeguati.
ATTENZIONE: Le informazioni contenute nel presente articolo hanno esclusivamente scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.
