marako85/Shutterstock
Cosa mangiare prima di una camminata o escursione
Mangiare prima di una camminata o di un’escursione aiuta a mantenere energia stabile, ridurre il rischio di cali improvvisi e affrontare lo sforzo fisico in modo più efficiente. Il tipo di pasto dipende però dalla durata e dall’intensità dell’attività: una passeggiata breve richiede un approccio diverso rispetto a un trekking lungo o a un’escursione in montagna. Prima di partire, meglio scegliere alimenti digeribili e capaci di fornire energia graduale senza appesantire, evitando di mangiare troppo. Carboidrati complessi, roteine e grassi hanno ognuno un ruolo nella costruzione di un pasto o di uno spuntino, quindi prima di una camminata si possono ad esempio mangiare pane, yogurt, frutta, patate, frutta secca e hummus. Attenzione poi a bere a sufficienza, non solo nelle giornate calde o durante le attività lunghe, stagioni calde o durante attività più lunghe.
INDICE
- Perché mangiare prima di camminare?
- Cosa mangiare prima di una camminata o trekking
- Errori da evitare
Perché mangiare prima di camminare?
Camminare o fare un’escursione richiede energia e, anche se il consumo energetico dipende dalla durata, dall’intensità, dal dislivello, dalla temperatura e dall’allenamento della persona, in generale affrontare una camminata completamente a digiuno o dopo pasti sbilanciati può favorire stanchezza, fame improvvisa e cali di concentrazione.
Questo non significa che sia necessario mangiare molto prima di partire anzi, un pasto abbondante o difficile da digerire può provocare pesantezza, digestione lenta o fastidi durante il movimento. Mangiare prima di una camminata o escursione ha l’obiettivo di fornire all’organismo energia disponibile in modo graduale, senza sovraccaricare la digestione, quindi per una passeggiata breve può essere sufficiente una colazione o uno spuntino leggero. Per escusioni più lunghe o faticose, oltrea a mangiare prima, è consigliabile portare con sé degli snack sani per distribuire bene l’energia durante l’attività.
Attenzione anche all’idratazione, perché partire disidratati o non bere acqua a sufficienza durante un’escursione può aumentare stanchezza e difficoltà di recupero, soprattutto durante le giornate calde.

Drazen Zigic/Shutterstock
Cosa mangiare prima di una camminata o trekking
Prima di una camminata meglio scegliere alimenti facilmente digeribili ma abbastanza sazianti da sostenere il movimento per alcune ore come yogurt con frutta e cereali, pane con ricotta oppure una banana accompagnata da una piccola quantità di frutta secca. Se l’escursione è più lunga o impegnativa, può essere utile un pasto leggermente più completo, ad esempio pane con hummus, porridge con yogurt e frutta oppure patate lesse condite con poco olio e accompagnate da una fonte proteica leggera.
Le patate possono essere molto pratiche perché forniscono carboidrati facilmente utilizzabili e risultano generalmente ben tollerate anche prima dell’attività fisica. Anche pane e cereali rappresentano una buona base, purché il pasto non sia troppo ricco di grassi o fibre immediatamente prima della partenza.
Se la camminata dura diverse ore può essere utile anche portare con sé qualcosa da mangiare durante il percorso tra cui frutta fresca o disidratata, frutta secca, piccoli panini con hummus e verdure.

MilanMarkovic78
/Shutterstock
Errori da evitare
L’alimentazione deve adattarsi alla persona e all’attività svolta, quindi una passeggiata tranquilla in città richiede sicuramente esigenze diverse rispetto a un trekking lungo in montagna. In generale, però, partire per una camminata o un’escursione a stomaco vuoto non serve a sentirsi più leggeri ma comporta il rischio di soffrire di fame improvvisa e di sperimentare cali energetici che possono rendere difficoltosi anche sforzi non particolarmente intensi.
La stessa cosa vale se si mangia troppo poco, quindi ad esempio se si da una colazione composta solo da zuccheri semplici che possono dare energia immediata ma favorire un calo poco dopo, soprattutto se l’attività dura diverse ore. Prima di un’attività meglio evitare anche pasti abbondanti o ricchi di grassi che possono rallentare la digestione e aumentare la sensazione di pesantezza durante il movimento.
Da non sottovalutare, come già detto, è anche l’idratazione, perché durante una camminata o un’escursione si persono liquidi. Bere troppo poco prima e durante l’escursione può favorire stanchezza, mal di testa e riduzione della performance fisica. Se fa molto caldo o si suda molto, potrebbe anche essere utile integrare anche alimenti che apportano sali minerali, come frutta fresca o verdura cruda.
LEGGI ANCHE: Idratazione e sali minerali: il ruolo di patate e verdure per chi fa sport
ATTENZIONE: Le informazioni contenute nel presente articolo hanno esclusivamente scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.


