Selenella incontra l’agricoltore del mese: padre e figlio al lavoro all’azienda Bottazzi - Il Blog di Selenella

Selenella incontra l’agricoltore del mese: padre e figlio al lavoro all’azienda Bottazzi

Far parte di un Consorzio significa relazionarsi con tante realtà e, nel caso di Selenella, anche dare un nome e un volto ai propri agricoltori.

Siamo andati a trovare i componenti dell’azienda Bottazzi a Budrio, coltivatori della patata bolognese da più di 50 anni.

Il signor Giancarlo ed il figlio Guido ci hanno ospitato nei loro terreni, mostrandoci le loro coltivazioni, e soprattutto raccontandoci la passione e l’impegno hanno sempre fatto parte del loro lavoro, per ottenere un prodotto che fosse eccelso dal punto di vista organolettico e sostenibile.

Il padre ci ha raccontato la sua lunga esperienza in questo settore, iniziata all’età di soli 5 anni, epoca in cui il lavoro era senz’altro più faticoso: un duro impegno manuale accompagnato anche da lunghi viaggi in trattore per andare a vendere le produzioni.

Il figlio Guido, afferma di essersi appassionato al lavoro del padre fin da giovane, e di aver instaurato un rapporto indissolubile con le terra:

“l’agricoltura è la prima sentinella per la salvaguardia del territorio, ed il rapporto che si viene a creare con la terra è imprescindibile per chi voglia fare questo mestiere (…) Noi coltivatori siamo un pò dei brontoloni, ma quando ricomincia la stagione e vediamo crescere le piantine ci emozioniamo!”.

L’azienda ha una superficie di 5 ettari e le patate sono messe in rotazione con le foraggere per la stalla, in modo da poter contare sull’apporto di elementi nutritivi del letame, senza dover ricorrere a fertilizzanti chimici.

Guido prosegue raccontandoci come siano cambiate le necessità dei coltivatori moderni rispetto a quelle della generazione del padre:

“oggi abbiamo bisogno di varietà che ci possano dare grandi quantità, senza rinunciare alla qualità e a caratteristiche organolettiche che siano d’eccellenza (…). Per questo il Consorzio è il nostro punto di forza, la patata può ancora dare grandi soddisfazioni e Selenella con tutte le sue iniziative ci aiuta a ottenerle”.

L’azienda Bottazzi ha tra l’altro destinato una grande parte di terreno a prove agronomiche e sperimentazioni. In una porzione di terreno vengono coltivate 23 diverse varietà di patate, in modo di valutare quali si adattino meglio al clima e al territorio bolognese, controllando le rese quantitative e le loro caratteristiche qualitative. In un altro appezzamento vengono invece testati nuovi insetticidi biologici, in particolare i funghi antagonisti degli Agriotes (comunemente ferretti) che sono nella nostra zona un grosso problema.

Per di più, tutti gli appezzamenti sono coltivati con un’irrigazione mirata (calibrata scientificamente) e la fertirrigazione, per i ridurre gli apporti chimici, e poter intervenire prontamente. Tutte queste sperimentazioni vogliono favorire il raggiungimento del E.P.D., certificazione che permette di limitare l’impatto ambientale delle coltivazioni.

Padre e figlio sono concordi sul fatto che la sperimentazione e l’innovazione, siano strade irrinunciabili per chi voglia fare questo mestiere.

Noi dal canto nostro li ringraziamo per la disponibilità e passione che dimostrano giorno per giorno, contribuendo a far crescere il Consorzio Selenella giorno dopo giorno.

Guarda la videointervista alla famiglia Bottazzi: https://www.youtube.com/watch?v=TPC8tyo87es

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